"In questi giorni la stampa ha riportato la notizia di un’ispezione della Vigilanza della Banca d’Italia presso Banca Cambiano 1884 e, a valle di tale accertamento, di una richiesta di discontinuità nella governance, con conseguenti dimissioni del direttore generale, di alcuni componenti del Consiglio di amministrazione e dell’intero collegio sindacale, oltre a un percorso di rinnovo che dovrebbe completarsi con le prossime scadenze assembleari e di mandato.
Come rappresentanti di Fratelli d’Italia a Castelfiorentino, sentiamo il dovere di intervenire con equilibrio: senza alimentare timori ingiustificati, ma anche senza minimizzare ciò che, inevitabilmente, ha un impatto sulla fiducia di tante famiglie, pensionati, lavoratori e piccole attività che quotidianamente si affidano alla banca per conti correnti, risparmi, affidamenti e servizi. È proprio nei momenti in cui circolano titoli forti e ricostruzioni giornalistiche che diventa essenziale una cosa sola: trasparenza, in tempi rapidi e con parole comprensibili.
Dalle ricostruzioni riportate, la Vigilanza avrebbe concentrato le proprie osservazioni soprattutto su profili di governance e assetto decisionale, chiedendo un “ricambio” e una “discontinuità” ai vertici; la stessa stampa riferisce, però, che l’ispezione avrebbe comunque riscontrato una banca “solida” sotto il profilo economico-finanziario, con dati semestrali 2025 positivi richiamati dagli articoli (utile, raccolta in crescita, dinamiche degli impieghi).
Ecco il punto: anche quando non si parla di criticità patrimoniali, una questione di governance è una questione seria, perché riguarda come si assumono decisioni, come si gestiscono i rischi, come si garantiscono trasparenza e controlli interni. In altre parole: non è un tema “interno”, è un tema che incide sulla credibilità di un istituto e, quindi, sulla serenità di chi vi deposita i propri risparmi.
Per questo, chiediamo a Banca Cambiano di accompagnare la fase di transizione con un’informazione chiara e verificabile, rivolta prima di tutto a correntisti e piccoli risparmiatori. In concreto:
• una comunicazione ufficiale semplice, che spieghi cosa ha riguardato l’intervento della Vigilanza, quali misure correttive sono state avviate e con quali tempi.
• un cronoprogramma trasparente del percorso di rinnovo della governance (nomine, passaggi assembleari, assetto definitivo), anche alla luce dell’assemblea indicata dalla stampa e delle scadenze richiamate negli articoli.
• un impegno a tutela della clientela retail, con canali dedicati (sportelli e online) per rispondere alle domande più frequenti: “Il mio conto è al sicuro?”, “Cosa cambia per mutui e affidamenti?”, “Chi guida operativamente la banca oggi?” — temi su cui, secondo quanto riportato, è stata prevista una gestione ad interim.
Non è una richiesta “politica” nel senso deteriore del termine: è una richiesta di responsabilità verso una comunità che, su questa banca, ha costruito per decenni abitudini, fiducia e scelte di risparmio.
È anche giusto ricordare — con spirito informativo, non propagandistico — che in Italia opera il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che prevede in via generale una copertura fino a 100.000 euro per depositante e per banca, con tempi di rimborso indicati in 7 giorni lavorativi nei casi previsti dalla normativa.
Questo dato non sostituisce la necessità di chiarezza sulla governance (perché la fiducia non si “assicura” solo con le regole), ma può aiutare tanti piccoli correntisti a orientarsi con più calma e meno ansia.
Da amministratori locali, non ci interessa trasformare una vicenda delicata in un’arena. Ci interessa un obiettivo: che i cittadini di Castelfiorentino e del territorio possano continuare a operare con serenità, senza voci incontrollate, senza panico, ma anche senza zone d’ombra.
Per questo seguiremo con attenzione gli sviluppi e chiediamo che, compatibilmente con i profili di riservatezza, siano garantiti momenti di informazione pubblica e istituzionale. Quando in gioco c’è la fiducia dei risparmiatori, la migliore prevenzione è sempre la stessa: trasparenza immediata, documenti chiari, responsabilità nei passaggi di governance".
Serena Urso – Coordinatrice e Capogruppo Fratelli d’Italia Castelfiorentino
Fabio Fabbrocini – Consigliere comunale Fratelli d’Italia Castelfiorentino
