Il Gruppo Consiliare Lega Castelfiorentino ha espresso voto contrario al Bilancio di Previsione 2026 e al DUP presentati dall’Amministrazione Comunale.
Per la capogruppo, Susi Giglioli "Dall’esposizione del Sindaco emerge la capacità di intercettare risorse, ma permane una distanza evidente tra quanto annunciato e quanto realmente concluso. Da decenni nel DUP ritroviamo opere strategiche come la 429, l’ospedale e la piscina, senza che ad oggi siano state portate a termine. In particolare, sull’ospedale, pur essendo sempre stata dichiarata la copertura finanziaria, nella primavera 2026 si prevede l’apertura di una sola palazzina su tre.
Accogliamo positivamente l’annuncio di un censimento delle caditoie, tema più volte sollevato dalle opposizioni. Vigileremo affinché si proceda anche alla manutenzione ordinaria periodica, presentando in futuro specifiche interrogazioni.
Restano invece poco chiari contenuti e strumenti della cosiddetta “mappa del decoro”: non è definito cosa comprenderà né quale sarà il rapporto con il portale “Segnala Castello”. Pur essendo aumentate le segnalazioni rispetto al 2025, il richiamato “concetto educativo alla cultura del bello” non ha prodotto risultati significativi.
Per quanto riguarda i progetti di riqualificazione urbana, rileviamo che quelli precedenti non hanno raggiunto gli obiettivi. Emblematico il caso della piazza del Comune, dove consistenti risorse pubbliche non hanno impedito il ritorno della funzione di parcheggio. Le criticità di viabilità, non previste in fase progettuale, hanno costretto l’Amministrazione a fare un evidente passo indietro.
Sul tema rifiuti emerge l’apertura verso nuovi impianti di smaltimento sul territorio. Questo conferma che il porta a porta non ha risolto pienamente i problemi, generando invece un aumento dei costi. Senza contare l’aumento degli diffuso degli abbandoni che hanno richiesto l’assunzione degli ispettori ambientali. Tutto ciò rappresenta un costo supplementare che si ripercuote anche sulle utenze virtuose
Sul fronte della sicurezza, riteniamo che non possa essere confusa con la sola giustizia sociale. La coesione viene meno quando l’accoglienza non è sostenibile e L’Amministrazione concentra importanti risorse su progetti di mediazione culturale ed educativa senza promuovere in modo sufficiente forme di reciprocità e cittadinanza attiva, che responsabilizzino chi beneficia delle sovvenzioni pubbliche. Questo orientamento finisce per assumere una connotazione prevalentemente assistenziale.
Tale impostazione ha sottratto risorse, ad esempio, all’installazione delle telecamere di accesso al paese, richieste dal nostro gruppo fin dal 2020, quindi da cinque anni di bilanci e ancora una volta rinviate in questo DUP.
Ricordiamo inoltre che, a livello nazionale, sono state programmate importanti assunzioni nelle forze dell’ordine e risorse per la sicurezza. Riteniamo necessario che anche a livello locale si assuma un indirizzo coerente, evitando posizioni ideologiche che indeboliscono gli strumenti di controllo del territorio.
Per l’area della stazione si parla di valorizzazione e qualità del decoro urbano. Riteniamo necessario preservare identità, tradizione e equilibrio commerciale del centro storico, evitando concentrazioni di negozi etnici che possano snaturarne l’immagine complessiva identitaria e tradizionale.
Sul fronte delle strutture sportive, Castelfiorentino resta l’unico Comune dell’Unione con oltre 15.000 abitanti privo di una piscina, con conseguente perdita della società di nuoto locale.
Infine, in tema di contrasto alla marginalità, segnaliamo il caso di Villa Balli, che ad oggi non presenta ancora un progetto definito e trasparente.
Per queste ragioni il nostro voto è stato contrario: riteniamo che questo bilancio non offra risposte sufficienti su opere strategiche incompiute, sicurezza, impianti sportivi e decoro urbano, né una visione chiara sulla coesione sociale fondata sulla responsabilità reciproca."
Fonte: Lega - Ufficio Stampa
