Presepe in arte sulle finestre del seminario di San Miniato: un percorso di pace tra storia e contemporaneità
Un presepe in arte, sviluppatosi nei giorni che hanno preceduto il natale come calendario dell'Avvento è allestito come tradizione sulle finestre della storica facciata del seminario vescovile di San Miniato (Pisa). Un quadro in ogni finestra. Accanto ai personaggi classici che fanno parte del presepe tradizionale gli artisti hanno proposto un singolare percorso che parla di pace.
Partendo da alcuni momenti storici a partire dal medioevo che hanno contrassegnato la pace in Toscana, sono stati rappresentati alcuni dei personaggi che ne furono
protagonisti. Ecco che troviamo la rappresentazione della pace di Montaperti firmata a Castelfiorentiono (citata da Dante), alla pace di Montopoli, alla presenza prodigiosa del crocifisso di Castelvecchio in piazza dei Miracoli a Pisa che fece cessare le ostilità tra i contendenti, fino alla pace di Lodi promossa da Francesco Sforza e che creò le condizioni politiche, affinché potesse fiorire il rinascimento fiorentino.







Ci sono anche dei contemporanei che sono stati testimoni di pace, anch'essi rappresentati sulle finestre del seminario, come Giorgio La Pira, Giovanni XXIII (autore dell'enciclica Pacem in Terris), il larigiano fra' Bellarmino Bagatti, il più noto archeologo di Terra Santa e per guardare all'oggi, padre Pierbattista Pizzaballa.
Questo per dire che la pace si costruisce ogni giorno, anche a nei nostri territori e si può fare anche oggi.
A realizzare le opere pittoriche Alma Francesca, Gerardina Zaccagnino, Claudio Occhipinti, Lory Bagnoli, Rosanna Costa, Sandro Caioli, Vilma Checchi, Simonetta Fontani,
Silvana Fedi, Lorenzo Terreni, Alban Met-Hasani, Paolo Tinghi, Piero Santi e Sauro Mori.
"Coniugare arte, fede e tradizione con un messaggio di pace che parte dal quotidiano, è un modo per dire con la sintesi visiva di cui i pittori dispongono, che ognuno di noi può dare il proprio contributo per un mondo migliore. Questo crea inoltre una connotazione di interesse anche turistico per tutti coloro che visitano la città" - spiega Fabrizio Mandorlini, presidente di Ucai San Miniato.
L'iniziativa, giunta alla undicesima edizione e realizzata dai pittori dell'Unione Cattolica Artisti Italiani di San Miniato, è inserita nel calendario della Festa della Toscana 2025 promossa dalla Regione e che ha come tema la pace. Fa parte inoltre del circuito di Terre di Presepi, la rete presepiale più lunga d'Italia che in Toscana ha 107 paesi e cittadine coinvolte.
Inaugurato il 24 dicembre dal vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi, il "presepe in arte" rimarrà visibile a tutti coloro che passeranno dalla piazza fino a domenica 18 gennaio.
Fonte: Ufficio stampa