Movimento Shalom in partenza per l'Africa per progetti umanitari
Due viaggi in partenza con alcuni volontari di Shalom. Il primo in partenza il 7 gennaio per l’Etiopia dove don Donato Agostinelli accompagnerà alcuni volontari nel paese del Corno d’Africa dove Shalom è presente da oltre 20 anni. Qui oltre a visitare i progetti realizzati sarà l’occasione per consegnare il contributo per il Progetto mucche a Wongi e aiuto a Goro, missione dei padri indiani (a Wolisso).
Un secondo gruppo guidato da don Andrea Cristiani e il presidente di Shalom Vieri Martini partirà domani 8 Gennaio alla volta del Benin, faranno poi tappa in Togo e da lì raggiungeranno il Burkina Faso.
In Benin faranno visita al progetto Casa-famiglia Riccardo e Ruggero di Flavio dove sono ospitati bambini e bambine in stato di abbandono che vengono seguiti quotidianamente, c’è attivo anche un panificio sociale realizzato con Unicoop Firenze. Incontreranno il vescovo della diocesi di Lokossa con la quale saranno consolidati rapporti di collaborazione sempre più stretti per seguire i progetti di solidarietà nel paese. In Togo si recheranno al centro Casa Vanda e Giacomo dove è attivo un panificio sociale realizzato con Unicoop Tirreno e un ostello con un centro per la formazione.
Successivamente saranno in Burkina Faso per l’inaugurazione della Cappella realizzata con i contributi raccolti in occasione del 50° di sacerdozio di don Andrea Cristiani e che è all’interno del centro Shalom Laafi roogo (casa della Pace in lingua locale) e Università Ips. Sarà anche l’occasione per visitare il progetto Casa famiglia che ospita 130 ragazzi di strada sostenuto da Spuma di Sciampagna, i bambini delle adozioni a distanza, i pozzi realizzati, le donne del progetto microcredito e naturalmente gli studenti e i docenti dell’Università Shalom con la quale stiamo cercando di avviare un nuovo corso di studi in Scienze per la Pace, oltre a quelli di Agronomia e comunicazione attivi da 15 anni.
Nonostante la difficile situazione internazionale e il cambiamento degli equilibri geopolitici nel continente africano l’azione del Movimento Shalom prosegue convinta sui binari della formazione e del lavoro per uno sviluppo sostenibile della popolazione locale.