L'Use Rosa inaugura il 2026 con la settima vittoria consecutiva: battuta Milano Stars
Ventun giorni dopo la vittoria di Salerno ritrovi l’Use Rosa Scotti e scopri che è sempre la stessa: bella, tosta, compatta e soprattutto vincente. Eh sì, nemmeno la sosta di fine anno cambia di una virgola la squadra che riparte nel 2026 battendo una Milano Stars che in comune con la squadra affrontata all’andata ha solo la maglia. Finisce pure con ampio margine (76-58) e non ce la raccontiamo: nessuno, dopo i primi 15/17 minuti, ci avrebbe scommesso un centesimo. Ed invece piano piano la squadra placa il nervosismo iniziale, inizia a difendere e, con disarmante naturalezza, porta a casa la settima vittoria consecutiva.
L’avvio è da incubo. Giusto il tempo di salutare come meritano le ex Baldelli, Madonna e Bocchetti e subito si scivola sul 2-10. L’elettroencefalogramma è piatto o quasi e fa registrare un paio di picchi (la tripla di Rylichova per il 7-16 ed un gioco da tre punti di Manetti che vale il 10-16) e poco altro. I nervi, invece, sì che sono tesi, anche troppo e la Scotti ne fa le spese anche fin dopo il tutto sommato buon 15-18 col quale si va al primo riposo. Lo 0-5 e 17-23 di inizio secondo parziale è un brutto segnale ma qualcosa cambia dopo il tecnico a coach Alessio Cioni, una sorta di bromuro che placa gli animi e segna l’inizio dell’avvicinamento. Milano è ormai nel mirino e sul 29-30 è vero che per tre possessi l’Use Rosa fallisce il sorpasso ma è chiaro che è solo questione di tempo. Ci pensa Lussignoli a firmare il 33-32 ed il 36 pari di metà partita è il trampolino sui cui le biancorosse saltano sul terzo tempino. Vente ne mette cinque a fila e siamo 45-47, fino a che super Manetti, dalla lunga, non trova la tripla del 48-47. E’ il segnale: Ruffini ribadisce col 52-47 ed è poi Logoh a mettere il 54-47 del minuto 30. Si riparte con la tripla della stessa Logoh, primo mattone del parziale di 14-3 che chiude il conto. Che la partita non ha più storia si capisce quando Milano prova la zona. Nell’ordine: Rylichova mette due bombe, la difesa recupera una palla e c’è pure un’infrazione di 24 secondi di Milano. Da entrambe le panchine di alzano le giovanissime, può bastare. Finisce 76-58. Leggi settima vittoria consecutiva e quinto posto.
76-58
USE ROSA SCOTTI
Corsi, Ruffini 9, Logoh 7, Lussignoli 9, Ianezic, Ndiaye 7, Casini 3, Manetti 11, Panchetti, Antonini, Vente 16, Rylichova 14. Al. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
MILANO BASKET STARS
Tibè 4, Vujiovoc 2, Ferrazzi 8, Bernetti 1, Policari 6, Baldelli 3, Scarsi, Bocchetti 3, Finessi, Stawinska 8, Camporeale 10, Madonna 13. All. Pearo (ass. De Tisi)
Arbitri: Baldini di Castelfiorentino e Montano di Siena
Parziali: 15-18 (15-18), 36-36 (21-18), 54-47 (18-11), 76-58 (22-11)
Le statistiche della partita:
https://www.legabasketfemminile.it/MatchStats.aspx?ID=314&MID=53530
Fonte: Use/Use Rosa - Ufficio stampa