Emiliano Malagoli porta il motociclismo paralimpico sul palco di TEDx: la moto come strumento per tornare in sella alla vita
Il mondo delle due ruote entra ufficialmente nel circuito delle idee che meritano di essere condivise. In occasione di TEDx Spoleto che si è tenuto sabato 10 gennaio, dedicato al tema 'A motum mutandum' – per cambiare direzione -, Emiliano Malagoli, pilota paralimpico e fondatore dell’associazione Diversamente Disabili, ha portato sul palco la sua visione che è stata capace di cambiare il modo di intendere il motociclismo.
Una visione nata dopo l’incidente che gli ha stravolto la vita e che, contro ogni previsione, ha aperto una strada nuova: la moto non come semplice strumento sportivo o competitivo, ma come mezzo concreto di rinascita, autonomia e riscatto per persone con disabilità.
Dalla sua intuizione è nata Diversamente Disabili, oggi una realtà riconosciuta a livello internazionale nel panorama del motociclismo paralimpico. Un progetto che ha trasformato una visione in azione concreta e che oggi può contare su risultati tangibili, costruiti chilometro dopo chilometro:
-oltre 500 persone con disabilità rimesse in sella,
-più di 100 patenti AS (speciali) fatte rilasciare,
-la creazione di due campionati dedicati, uno italiano e uno europeo,
-numerosi eventi di mototerapia sul territorio nazionale,
-oltre 10.000 studenti incontrati nelle scuole attraverso progetti di educazione stradale.



Traguardi che raccontano un percorso fatto di passione, determinazione e una visione chiara, capace di trasformare un sogno considerato impossibile in un modello replicabile di sport, inclusione e sicurezza. Non a caso, l’esperienza di Diversamente Disabili ha ispirato la nascita di realtà simili anche all’estero, in paesi come Francia, Spagna e Stati Uniti.
La partecipazione di Emiliano Malagoli a TEDx Spoleto non è solo un riconoscimento al suo percorso personale, ma un passaggio significativo per l’intero mondo del motociclismo paralimpico, che entra così in un contesto culturale internazionale, dimostrando come passione, determinazione e inclusione possano generare un cambiamento reale.
"La moto mi ha insegnato che l’equilibrio non è stare fermi, ma continuare a muoversi", ha raccontato Malagoli dal palco. "E ho capito che le due ruote possono essere uno strumento potente per aiutare le persone a rialzarsi, dentro ma soprattutto fuori dalla pista".
Un messaggio chiaro per il settore moto: le due ruote non sono solo performance e competizione, ma anche opportunità, consapevolezza e futuro.
Fonte: Ufficio stampa