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Fabrizio Altieri ospite di "Libri d'autore" al Cambio Centro Culturale

L'incontro, venerdì 23 gennaio, nel mese dedicato alla Memoria

Nel cuore del mese dedicato alla Memoria, la rassegna Libri d’autore del Cambio – Centro Culturale propone un appuntamento di grande valore civile e culturale. Ospite dell’incontro, venerdì 23 gennaio ore 18, sarà Fabrizio Altieri, autore tra i più sensibili della narrativa italiana per ragazzi, capace di raccontare la Storia con una scrittura limpida, intensa e profondamente umana.

Nato a Pisa, ingegnere e insegnante, Altieri è autore per alcune delle principali case editrici italiane e molto amato nelle scuole per la sua capacità di dialogare con i giovani lettori. Le sue opere affrontano spesso temi storici, in particolare quelli legati alla Seconda Guerra Mondiale e alla memoria, con uno sguardo attento alla dignità umana e alla responsabilità civile. Tra i riconoscimenti ricevuti, Ridere come gli uomini è stato selezionato dalla giuria internazionale IBBY come uno dei migliori libri sulla disabilità (2019), mentre L’uomo del treno è uno dei suoi romanzi più apprezzati dedicati alla memoria della Shoah.

Durante l’incontro a Castelfiorentino, Altieri presenterà tre opere particolarmente significative rispetto al tema della memoria:

• Ridere come gli uomini

Un romanzo che intreccia memoria, amicizia e resilienza, ambientato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Il libro è uno dei pochi in Italia che tocca il tema della disabilità e dello sterminio, ricordando come le persone con disabilità fisiche e mentali furono tra le prime vittime del progetto nazista di eliminazione sistematica noto come Aktion T4, che portò alla soppressione di decine di migliaia di persone considerate “vite indegne di essere vissute”. Attraverso una narrazione limpida e profondamente empatica, Altieri restituisce dignità e voce a chi la Storia ha tentato di cancellare, offrendo ai giovani lettori una prospettiva necessaria per comprendere la radicalità della disumanizzazione e il valore della memoria.

• L’uomo del treno

Un racconto intenso e necessario, che avvicina i giovani lettori alla tragedia della deportazione attraverso una narrazione empatica e rigorosa.

• Volevo solo dipingere i girasoli

Un libro che esplora il potere dell’arte come forma di resistenza e testimonianza, restituendo ai ragazzi una prospettiva nuova sul valore della memoria e della creatività.

Una precedente iniziativa a Cambio Centro Culturale

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, Istituto Comprensivo di Castelfiorentno, Consiglio comunale dei ragazzi CCR, ANPI e ANED, realtà da sempre impegnate nella tutela della memoria storica e nella promozione dei valori democratici.

La serata sarà arricchita da un accompagnamento musicale a cura dell’Associazione Orpheus, dalla voce di Diego Conforti e dalle letture delle bambine e dei bambini del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Castelfiorentino, che porteranno un contributo prezioso e profondamente simbolico al tema della memoria condivisa. Fotografia a cura del Gruppo fotografico Giglio Rosso.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso libero.

Fonte: Ufficio stampa

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