Franka Ludwig è stata uccisa per riscuotere l'assicurazione: la ricostruzione
Ci sono due fermi per l'omicidio di Franka Ludwig, 52enne di origini tedesche trovata senza vita il 2 luglio 2025 al Castagno d'Andrea, vicino a San Godenzo. I carabinieri il 13 gennaio hanno fermato il compagno di Ludwig, un 52enne attivo nella ristorazione, e un'amica della donna, una 59enne. Sono accusati di concorso nell’omicidio premeditato della 52enne.
Ludwig venne trovata senza vita al mattino del 2 luglio in una zona boschiva. A fare la scoperta fu un passante. La donna era sul ciglio di un tratto sterrato, aveva profonde ferite al capo e a un arto, si pensò che potesse essere stata investita. Le indagini successive hanno portato alla luce tutt'altro. Si sarebbe trattato di una vera e propria messinscena: il compagno avrebbe fatto da ideatore, organizzatore e mandante, l'amica invece sarebbe stata l'esecutrice materiale del delitto.
Il compagno, che conosceva la vittima dal 2016, da sempre l'ha manipolata affettivamente, scrivono i carabinieri. I due avevano avuto anche un figlio da poco, tramite ovodonazione eterologa. Lui avrebbe ideato, pianificato ed organizzato il delitto sin da molto tempo prima della sua materiale esecuzione e si sarebbe avvalso dell'amica come complice.
Dopo avere acquistato - ad appena un mese dalla nascita del figlio – ben cinque polizze assicurative sulla vita di Ludwig versando la prima rata semestrale e pattuendo la clausola di triplicazione dell’importo assicurato in caso di decesso dovuto ad incidente stradale (per un indennizzo complessivo di oltre tre milioni di euro), nel corso di un soggiorno turistico organizzato con il rassicurante coinvolgimento dei genitori, l’uomo avrebbe convinto la vittima a effettuare una passeggiata all’aria aperta nei boschi del monte Falterona in compagnia della propria complice.
Dopo averle dato una massiccia dose di ipnotico benzodiazepinico, l'uomo si sarebbe fatto da parte e avrebbe lasciato il campo alla 59enne. L'amica avrebbe portato Franka Ludwig in stato di semi incoscienza in auto sul monte Falterona, lo avrebbe scaricato sulla strada e colpito più volte con una pietra, per poi passarci sopra con la macchina.
I carabinieri, si legge in una nota, "hanno dato corso ad estese perquisizioni domiciliari, locali e informatiche - anche a carico di un consulente del lavoro fiorentino, indagato per concorso in frode assicurativa in quanto avrebbe aiutato il fermato nell’individuazione delle compagnie di assicurazione e degli agenti cui rivolgersi per la stipula delle polizze – pervenendo al sequestro di ingente materiale su cui ora si concentrerà l’attenzione degli inquirenti".
I due fermati sono a Sollicciano. Nell’articolato quadro provvisorio delle ipotesi d’accusa, agli indagati sono contestate, a vario titolo, anche reati di maltrattamenti aggravati contro i familiari, truffa aggravata e frode assicurativa.