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Pitigliano dedica una via a Antonio Santarelli, carabiniere ucciso al posto di controllo

Il vice brigadiere Antonio Santarelli morì nel 2012 dopo mesi di agonia in seguito a una violenta aggressione a un posto di controllo subita nell'aprile 2011. Sabato 17 gennaio Pitigliano inaugurerà una via dedicata proprio a Santarelli. Nel comune grossetano c'è la sede della compagnia dove il 44enne prestava servizio.

La sera del 25 aprile 2011 Santarelli venne brutalmente aggredito assieme a Domenico Marino, carabiniere che perse un occhio. Matteo Gorelli, che veniva da Empoli, venne condannato a 20 anni di reclusione dalla Cassazione, dopo l'ergastolo in primo grado.

L'aggressione avvenne a Manciano, in quei giorni nella vicina Sorano si era tenuto un rave party e l'auto fermata veniva proprio da lì. Santarelli fu preso a bastonate durante il controllo dei documenti. Il vicebrigadiere aveva ricevuto la medaglia d'oro al valor civile post mortem il 5 giugno 2012.

"L'idea di intitolare una via ad Antonio Santarelli è nata tempo fa, da una mozione consiliare approvata all'unanimità, - spiega il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili - a testimonianza di una volontà bipartisan. Negli anni passati non vi erano nuove strade da denominare, abbiamo quindi atteso l'occasione giusta, con la volontà di individuare un luogo adeguato e significativo per ricordare degnamente Santarelli. Questa rappresenta la prima intitolazione di una nuova strada che viene fatta a Pitigliano negli ultimi dieci anni ed è per noi una iniziativa di grande valore civile e istituzionale".

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