Trattori obsoleti: arrivano fondi per i dispositivi anti-ribaltamento
(foto di archivio)
Trattori obsoleti, usurati e “pericolosi”. In arrivo fino a 2 mila euro a fondo perduto alle micro-piccole e medie imprese agricole che doteranno i propri trattori e mezzi agricoli di sistemi salva-vita come rollbar, dispositivi anti-ribaltamento, cinture di sicurezza e sensori acustici e visivi. Strumenti di sicurezza non presenti, secondo le recenti stime, su due trattori su tre tra quelli attualmente in circolazione, mezzi che hanno spesso più di 25 anni di servizio sulle spalle. Le risorse economiche, che copriranno fino all’80% dei costi sostenuti dagli agricoltori, sono messe a disposizione da un finanziamento extra da parte del Ministero dell’Agricoltura, Inail, Ismea e Crea che affiancherà i sostegni per l’acquisto di mezzi di ultima generazione previsti dal nuovo Bando ISI Inail. A renderlo noto è Coldiretti Toscana impegnata attraverso l’organizzazione di corsi sull’uso sicuro dei macchinari agricoli e la promozione di campagne informative sulla prevenzione ed i rischi nella formazione degli imprenditori.
“Le morti causate dall’impiego di trattori ed altri mezzi da lavoro sono un’emergenza legata principalmente all’età dei mezzi, che sono molto vecchi ma anche alla mancata percezione del pericolo da parte dei conducenti. Per questa ragione dobbiamo agire su questi due livelli, il livello strumentale e quello culturale, per ridurre i rischi, evitare infortuni e salvare vite. – spiega Letizia Cesani, Presidente Coldiretti Toscana – L’aumento delle dotazioni del nuovo bando Inail, con la dotazione che passa da 90 milioni a 248 milioni, per l’acquisto di nuovi mezzi e soprattutto l’implementazione di risorse aggiuntive con ulteriori 10 milioni per sostenere i costi di adeguamento ai nuovi standard tecnologici e di sicurezza sono fondamentali per raggiungere questi obiettivi. Le risorse per il retrofit, l’aggiornamento dei macchinari, è mirato proprio alle piccole aziende che hanno più difficoltà nell’affrontare queste spese”.
Almeno sette, secondo le cronache recenti, gli agricoltori morti sotto il peso di trattori e macchine agricole in Toscana nell’ultimo anno. La dinamica è tristemente nota: il ribaltamento provocato da manovre su terreni con pendenze, dall’eccessiva velocità o dal troppo carico. Vite che i moderni sistemi di sicurezza avrebbero probabilmente salvato. Un bollettino pesantissimo a cui vanno sommati gli infortuni che, se pur in calo (-5%), ci dicono che la strada è ancora lunga.
Se incentivare l’innovazione resta fondamentale per innalzare i livelli di sicurezza nel lavoro agricolo, è necessario anche proseguire con decisione sulla strada della semplificazione, della trasparenza, dell’innovazione tecnologica e della formazione, accompagnando le imprese nello sforzo di prevenzione. Importanti sono per questa ragione – conclude Coldiretti Toscana - le risorse messe a disposizione da Inail per il rinnovo e l’ammodernamento del parco macchine attraverso il bando ISI.
Fonte: Coldiretti - ufficio stampa