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Fine vita, Associazione Luca Coscioni: "Rilevante la sentenza della Corte Costituzionale sulla legge toscana"

F. Gallo e M. Cappato: “Già al lavoro per adeguare la nostra proposta di legge “Liberi Subito” alla sentenza della Corte e ripresentarla in tutte le Regioni”

La sentenza della Corte costituzionale sulla legge toscana chiarisce alcuni punti fondamentali in materia di diritti nel fine vita”, ha dichiarato Filomena Gallo, avvocata e Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni questa mattina durante un webinar online organizzato per riunire esperti e giuristi con l’obiettivo di esaminare i profili giuridici della sentenza della Corte Costituzionale sulla legge toscana in materia di fine vita, “Innanzitutto la Corte precisa che i tempi nel percorso di accesso al suicidio medicalmente assistito sono essenziali per la tutela dei diritti della persona. La Corte ha eliminato i termini rigidi previsti dalla legge non perché i tempi non contino, ma perché devono essere congrui, proporzionati e personalizzati, in relazione alle condizioni concrete della persona malata. I giudici hanno ribadito, inoltre, che l’intero percorso deve restare in capo al Servizio sanitario nazionale e ai servizi sanitari regionali, che devono garantire la verifica dei requisiti e fornire farmaco e strumenti necessari, facendosi carico dei relativi costi. Il fine vita non può essere lasciato all’iniziativa privata né alle disuguaglianze territoriali. Infine, è stato confermato che le Regioni possono legittimamente intervenire per regolare l’organizzazione del servizio sanitario regionale che dà accesso al suicidio medicalmente assistito. Anzi, la sentenza rappresenta un passaggio rilevante nel percorso dei diritti sul fine vita perché chiarisce definitivamente che l’inerzia del legislatore statale non può impedire alle Regioni di rendere effettivi diritti già riconosciuti dalla giurisprudenza costituzionale. Per tutti questi motivi, anche grazie al contributo di esperti e giuristi intervenuti all’evento di oggi, siamo già al lavoro per poter ripresentare le proposte di legge nelle altre Regioni, adeguandole ai margini indicati dalla Corte costituzionale affinché questo diritto sia effettivamente esercitabile su tutto il territorio nazionale

Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni: “Già nei prossimi giorni ci attiveremo affinché tutte le Regioni possano accogliere la nostra proposta di legge “Liberi Subito” e approvino regole precise per garantire concretamente l’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria in Italia, nel rispetto dei criteri stabiliti dalla Corte Costituzionale anche con l’ultima sentenza sulla legge Toscana. Il nostro obiettivo è utilizzare pienamente gli spazi di diritto già aperti in Italia per affermare il diritto all’autodeterminazione alla fine della vita. Anche là dove i diritti esistono e sono già riconosciuti, come il “suicidio assistitoa determinate condizioni, l’interruzione delle terapie o le disposizioni anticipate di trattamento, spesso rimangono solo sulla carta

APPROFONDIMENTO:

Lo stato della legge regionale “Liberi Subito” sul fine vita in Italia 

Le persone che hanno avuto accesso al suicidio assistito dal 2019 ad oggi: 

 

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