Morto l'architetto ed esperto di restauro Francesco Gurrieri
Francesco Gurrieri
È morto oggi a Firenze all'età di 88 anni Francesco Gurrieri, architetto ed esperto di restauro della conservazione del patrimonio culturale. Espresso cordoglio a nome del presidente Luca Bagnoli, del consiglio di amministrazione e dei dipendenti dell'Opera di Santa Maria del Fiore, di cui Gurrieri era stato vicepresidente.
"Eminente architetto e accademico italiano - ricordano dall'Opera di Santa Maria del Fiore - è stato anche professore ordinario di restauro dei monumenti e Preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, considerato un esperto internazionale nel campo del restauro dei monumenti e della conservazione del patrimonio culturale, è stato vicepresidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore per due mandati, da dicembre 2010 a febbraio 2017. La sua preparazione tecnica ed umanistica, con alle spalle un esercizio operativo di grande stimolo culturale nell’Amministrazione delle Belle Arti, ne hanno fanno un interlocutore primario delle discipline e della ricerca tecnologica applicata nel campo della conservazione.
Fin dal 1973 ha posto il problema del "restauro del paesaggio e del territorio", un tema di grande attualità. Esperto Icomos (International Council on Monuments and Sites) ha istruito il riconoscimento del Centro Storico di Firenze come "Bene universale Unesco". È stato anche rappresentante del MIBAC al Consiglio d’Europa e nella Sezione Nato – Beni Culturali. Punto di riferimento nel dibattito architettonico ed artistico, ha diretto o collaborato con riviste specializzate quali: L'Architettura, Necropoli, Paesaggio Urbano, Werk, L'Industria delle Costruzioni, Beni Culturali, Bollettino Tecnico, Critica d'Arte. È stato anche direttore del periodico di letteratura il
Portolano. Prestigiosa firma per i quotidiani fiorentini come il Corriere fiorentino, Corriere della Sera e La Nazione. Ideatore e curatore scientifico del DGR (Dizionario Generale del Restauro). Nell'aprile 2025, la città di Firenze gli ha dedicato una celebrazione ufficiale in Palazzo Medici Riccardi per onorare il suo contributo alla tutela della città e del patrimonio nazionale".
Manetti: "Toscana perde una figura di straordinario valore umano e scientifico"
"La Toscana perde una figura di straordinario valore umano e scientifico. Francesco Gurrieri è stato un protagonista indiscusso della cultura del restauro e della conservazione del patrimonio, un riferimento riconosciuto a livello internazionale e un intellettuale che ha dedicato la sua vita alla tutela della memoria storica e artistica". Così l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’architetto e professore Francesco Gurrieri.
"Con il suo lavoro di studioso, docente e operatore culturale – prosegue Manetti – Gurrieri ha contribuito in modo determinante a costruire una visione moderna e consapevole della conservazione dei beni culturali, fondata sul rispetto profondo dei luoghi e delle comunità".
Funaro: "Voce attenta alle trasformazioni di Firenze"
"Con la scomparsa di Francesco Gurrieri perdiamo non solo un maestro della tutela e della conservazione del patrimonio artistico ma una figura di riferimento nel panorama culturale cittadino, un intellettuale di spessore. Ha contribuito tra le altre cose al riconoscimento del centro storico della nostra città come 'bene universale Unesco' e ha svolto tantissimi interventi fondamentali di restauro. Il suo impegno instancabile come studioso, docente e protagonista del dibattito nazionale e internazionale sui beni culturali ha lasciato un segno indelebile nella nostra città e oltre. Le sue riflessioni, che leggevamo spesso sulle cronache cittadine, erano quelle di una voce sempre lucida e attenta alle trasformazioni di Firenze. A nome dell’Amministrazione e dell’intera città, esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno lavorato con lui". Così la sindaca Sara Funaro sulla morte dell’architetto e professore Francesco Gurrieri.
Nardella: "Il suo impegno ha ispirato generazioni di studenti"
"Con la scomparsa di Francesco Gurrieri, Firenze perde un grande architetto, un intellettuale e un pensatore che ha dedicato la sua vita alla tutela del patrimonio architettonico e culturale della città" dichiara l'europarlamentare Pd Dario Nardella. "Il suo impegno nella conservazione del centro storico e la sua attività accademica hanno ispirato generazioni di studenti. Ho avuto modo di conoscerlo e di confrontarmi a lungo con lui, apprezzandone profondamente la visione della città: una visione sempre animata da passione e competenza, anche nei momenti di dialettica più intensa, ma costantemente orientata al bene di Firenze. Francesco Gurrieri ha dato vita a numerose iniziative legate alla valorizzazione culturale, alla rigenerazione urbana e al restauro dei beni culturali, svolgendo per questo un ruolo prezioso nel mondo accademico fiorentino e italiano. Sarebbe un gesto significativo se le istituzioni della città, a partire dall’Università, volessero rendergli omaggio e ringraziarlo attraverso progetti e iniziative dedicate anche ai giovani e alle nuove generazioni, nel solco del suo impegno e della sua eredità culturale. Ci uniamo al cordoglio di chi ha conosciuto e apprezzato la sua passione per la città, riconoscendo il suo indelebile contributo all’identità culturale fiorentina. Addio, Maestro".
Saccardi: "La sua idea di restauro resta un’eredità preziosa"
"Con Francesco Gurrieri se ne va una delle voci più autorevoli e lucide della cultura del restauro e della tutela del patrimonio. Gurrieri è stato un intellettuale che ha saputo unire sapere tecnico, profondità storica e responsabilità civile lasciando un segno profondo nella formazione di generazioni di architetti, restauratori e studiosi". Così la presidente del Consiglio Stefania Saccardi alla notizia della scomparsa di Francesco Gurrieri. "La sua vita professionale e accademica, legata indissolubilmente a Firenze e alla Toscana, ha restituito a questi territori competenze e visione, contribuendo in modo determinante alla difesa e alla valorizzazione di un patrimonio unico al mondo. Grazie al suo contributo, l’esperienza italiana del restauro è stata portata nei più importanti contesti internazionali e la sua idea di restauro come atto etico e culturale, prima ancora che tecnico, resta un’eredità preziosa per il presente e per il futuro. A nome del Consiglio regionale della Toscana e a titolo personale esprimo il più sincero cordoglio ai familiari, agli allievi, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale di straordinario valore".
Ordine Ingegneri Firenze: "Un maestro del pensiero sul progetto e sulla tutela"
"Con la scomparsa di Francesco Gurrieri perdiamo una figura di altissimo profilo culturale, capace di lasciare un segno profondo nel dibattito sul progetto, sul restauro e sulla tutela del patrimonio". A dirlo è Claudia Nati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, per la scomparsa dell’architetto, professore ed esperto di storia dell’arte. "Gurrieri ha rappresentato un punto di riferimento non solo per architetti e studiosi, ma per tutti i professionisti impegnati nella trasformazione consapevole del territorio, compresi gli ingegneri. Il suo approccio rigoroso, unito ad una profonda sensibilità umanistica, ha contribuito a costruire una visione del progetto come responsabilità culturale e civile. Alla sua famiglia va il cordoglio sincero dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze con la gratitudine per un’eredità di pensiero che continuerà a ispirare chi opera nel rispetto della storia, dell’identità dei luoghi e dell’interesse collettivo".