Approvate dal Comune di Vinci le controdeduzioni al Piano Operativo Comunale
Daniele Vanni (foto gonews.it)
Un percorso che viene da lontano, che attraversa il Piano Strutturale Intercomunale, e che passa da una nuova tappa dopo l'adozione del piano operativo, cioè l’approvazione delle controdeduzioni del Piano Operativo Comunale dopo la seduta del consiglio comunale che si è tenuto a Vinci venerdì 16 gennaio 2026: nel dettaglio della discussione, su 145 osservazioni ricevute da cittadini e tecnici ne sono state accolte o parzialmente accolte 105.
Il Piano Operativo Comunale accoglie i primi indirizzi della precedente giunta e li rafforza secondo la visione della città da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Vanni.
Così Daniele Vanni, sindaco di Vinci: "Ringrazio l'ufficio tecnico e i progettisti per il lavoro svolto in questi mesi. Ringrazio anche i cittadini e i tecnici che con le loro osservazioni hanno permesso di rafforzare gli strumenti di pianificazione puntando a semplificare le norme per il recupero degli immobili.
Questa è la vera sfida per il futuro. Agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, rafforzare la vocazione residenziale di Vinci e Vitolini e favorire servizi per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
È da sottolineare la particolare rilevanza della previsione dei nuovi giardini pubblici che permetteranno nuove aree di aggregazione per famiglie, bambini e anziani in particolare a La Stella e Spicchio.
A Sovigliana la nuova previsione di attrezzature scolastiche in prossimità del giardino Terzani ci permetterà di creare una nuova area all'aperto dove favorire le attività motorie a fini didattici.
Di particolare rilevanza le modifiche sulle previsioni della Fattoria di Sovigliana e sull'Ex consorzio di Vinci che favoriranno il recupero degli immobili e la creazione di nuovi parcheggi ad uso pubblico".
Un POC mirato nel dettaglio al contrasto allo spopolamento e alla riqualificazione urbana, dando priorità alla dotazione delle aree residenziali del Capoluogo e delle frazioni di parcheggi pubblici che ne migliorino l’accessibilità e la vivibilità; un POC mirato al potenziamento di servizi e infrastrutture, come quelle socio-sanitarie dell’area di Via Grocco o la dotazione di attrezzature accessorie che supportano le strutture scolastiche esistenti sul territorio.
Ancora, lo strumento urbanistico discusso in consiglio comunale si prefigge l’obiettivo di dare sostegno alle attività produttive, con la previsione di ampliamento dei resede delle aziende nella zona industriale di Mercatale per favorirne il miglioramento dell’efficienza produttiva agevolandone la movimentazione di merci e mezzi.
Un POC che si propone infine di adeguarsi alle normative regionali in materia di sicurezza edilizia e sismica, tramite l’ampliamento dell’area di emergenza lungo Via Alfieri e un adeguamento alla legge regionale 65/2014 (Norme per il governo del territorio).
Il Piano Operativo Comunale è lo strumento che l’amministrazione stila per definire gli obiettivi di gestione del proprio territorio nei prossimi cinque anni; si inserisce all’interno del Piano Strutturale Intercomunale (adottato singolarmente oltre che dal Comune di Vinci, anche dai Comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Cerreto Guidi), a sua volta necessario per la gestione delle risorse e dello sviluppo di un territorio più ampio – diviso fra più Comuni, appunto – con una previsione temporale di 15-20 anni.
Il POC costituisce le linee guida che l’amministrazione comunale intende seguire su dove e come poter intervenire per valorizzare e tutelare i beni del territorio comunale.
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio stampa