Turismo, Terra di Valdelsa: "Presenze significative sul territorio. Certaldo cuore pulsante"
La Valdelsa archivia le festività natalizie e il primo scorcio della stagione invernale con numeri positivi, confermandosi una delle destinazioni emergenti più apprezzate nel panorama del turismo toscano d’eccellenza.
Mentre i flussi tradizionali tendono spesso a concentrarsi nelle grandi città d’arte, il territorio valdelsano ha registrato significative presenze, con un particolare attenzione nel borgo medievale di Certaldo.
La patria di Giovanni Boccaccio ha saputo attrarre visitatori, italiani e stranieri, confermando il fascino magnetico del suo contesto storico perfettamente conservato.
Il positivo andamento dei flussi non è un dato isolato, ma il risultato di un profondo mutamento nelle abitudini di viaggio. Il pubblico oggi cerca lo slow tourism: un turismo lento, consapevole, capace di offrire un contatto autentico con le tradizioni, i sapori e l’architettura dei piccoli borghi. In questo scenario, Certaldo si è distinto come meta ideale per chi desidera "vivere" il comprensorio senza la fretta del turismo di massa.
"Un contributo a questo trend positivo sul territorio, riteniamo sia arrivato anche dalla incessante attività della nostra Associazione Terra di Valdelsa, che grazie a una strategia di valorizzazione mirata e alla capacità di fare rete tra gli operatori locali, è riuscita a presentare l'intera area come un prodotto turistico unitario e coerente", commentano così gli operatori locali dell'Associazione.
"Promuovere non solo il singolo monumento, ma l'intera esperienza di soggiorno – fatta di ospitalità ed esperienze – è la chiave che attrae un visitatore di qualità che sceglie di restare sul territorio più giorni. Molto buona anche la presenza del turismo en plein air, che ha portato a Certaldo tanti camperisti arrivati per scoprire l'autenticità del borgo".
Terra di Valdelsa sta lavorando non solo per esser meta stagionale, ma come destinazione viva durante tutto l'anno. I dati parlano di stabilità di presenze con incrementi del turismo "esperienziale", con viaggiatori interessati a percorsi enogastronomici e approfondite visite nel territorio, confermano i buoni risultati di questo periodo, che pone le basi per un 2026 all'insegna della crescita costante, con l'obiettivo di rendere la Valdelsa un modello di riferimento.
Fonte: Terra di Valdelsa