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Sviluppo di Magna Closures, siglato protocollo Regione-Mimit

Valerio Fabiani (foto gonews.it)

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottoscritto nel pomeriggio di oggi,  al Ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso, un protocollo d’intesa a supporto del radicamento territoriale e dello sviluppo di Magna Closures SPA di Guasticce, parte di Motrol, multinazionale canadese della componentistica per auto.
Uno stabilimento centrale nel Comune di Collesalvetti (Li) con circa 500 addetti oltre l'indotto, strategico per il comparto a livello regionale, minacciato però dalle incertezze che pesano sul settore automotive.
Per accompagnare e monitorare questa importante presenza industriale è nato un tavolo promosso dalla Regione Toscana, attivo già da alcuni anni, cui partecipano anche l’azienda, le organizzazioni sindacali e i Comuni di Collesalvetti e Livorno.
Oggi l’intenso lavoro fatto su base territoriale viene promosso su scala nazionale con la sottoscrizione del protocollo al Mimit, che costituisce una sorta di progetto pilota nella politica industriale riguardo al sostegno preventivo alle aziende alle prese con congiunture difficili, mirato a sostenerle nella scelta del rilancio.

“Quello di oggi - ha sottolineato il presidente Giani - è l’ultimo tassello di una collaborazione istituzionale che arriva all’ultimo livello, quello del Governo, e che ci consente di mettere in campo gli strumenti necessari a tutelare e ad accompagnare una presenza industriale strategica, al fine di guardare con ottimismo al futuro di tanti lavoratori e allo sviluppo di un territorio. Tutto ciò è possibile grazie al grande lavoro sviluppato su base territoriale e regionale, che ha visto in questi anni l’interlocuzione continua con l’azienda e la piena condivisione degli obiettivi con le organizzazioni dei lavoratori e i Comuni interessati. Un progetto unico nel suo genere, ma che vogliamo presto replicare perché ci consente degli interventi di politica industriale preventivi e non solo conseguenti a criticità di grave entità”.

“E’ stato un percorso complesso, di confronto serrato e di lavoro intenso tra l’azienda, le istituzioni e le organizzazioni sindacali -ha detto Valerio Fabiani, consigliere del presidente per lavoro e crisi aziendali - Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito ad arrivare a questo risultato che costituisce un punto di svolta importante. Un protocollo d’intesa di questo tipo, condiviso anche dal Ministero e quindi dal Governo, figlio degli accordi precedenti sviluppati a livello territoriale in accordo con le organizzazioni sindacali, costituisce un esempio di politica industriale dal basso. In questo senso il caso Magna può rappresentare un modello da replicare, per guardare con fiducia alle prospettive dei lavoratori e allo sviluppo per il territorio”.

Con la firma del protocollo l'impegno delle parti è per l'individuazione di strumenti concreti di supporto pubblico agli investimenti.

A seguito della firma si è svolto l'incontro con le organizzazioni sindacali per gli aggiornamenti e la condivisione dei contenuti e degli obiettivi.

Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa

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