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Iran, M5S Empoli: "Solidarietà al popolo iraniano e a tutti i popoli che lottano per libertà, ma solo con strumenti dell'ONU"

A seguito della manifestazione di ieri, 20 gennaio, a sostegno del popolo iraniano, il Movimento 5 Stelle di Empoli ha diffuso una nota in cui ribadisce la propria solidarietà ai manifestanti e la condanna della repressione in Iran, sottolineando l’importanza dell'autodeterminazione del popolo iraniano e del ricorso esclusivo a strumenti multilaterali e legittimi dell'ONU, evitando interventi militari o coercitivi esterni.

La nota integrale

"La legge del più forte è tornata a essere il principio regolatore delle relazioni internazionali. Un principio brutale che schiaccia i popoli, calpesta il diritto e riduce la politica a esercizio di dominio. È questo il quadro dentro cui si stanno consumando le crisi che attraversano il mondo e che non possono più essere lette come eventi separati.

Dalle continue pressioni sul Venezuela, alle minacce contro l’Iran, fino alle dichiarazioni sulla Groenlandia che rivelano una visione neocoloniale e predatoria dei territori, assistiamo a una regressione storica: la forza militare, economica e geopolitica viene rivendicata apertamente come strumento legittimo di imposizione. In questo scenario si colloca la tragedia di Gaza, una situazione ormai intollerabile, dove da mesi la popolazione civile è sottoposta a uccisioni, devastazioni e privazioni sistematiche. Il piano annunciato dall’amministrazione Trump non rappresenta una soluzione, ma l’atto finale di un processo che mira a svuotare l’ONU e a cancellare qualsiasi mediazione internazionale fondata sul diritto.

La repressione del dissenso in Iran è gravissima e va condannata senza ambiguità, così come vanno denunciate le crescenti limitazioni delle libertà civili negli Stati Uniti, dove la gestione autoritaria del conflitto sociale e politico mostra un volto sempre meno compatibile con i principi democratici. Non si tratta di eccezioni, ma di un fenomeno globale: quando il potere si sente inattaccabile, il dissenso diventa un nemico da reprimere.

Questa deriva non è lontana da noi. Anche in Italia assistiamo a un preoccupante irrigidimento autoritario: criminalizzazione del dissenso, repressione delle proteste, minacce di sanzioni a chi ha espresso solo rispetto per le vittime innocenti (i pompieri in ginocchio per i bimbi palestinesi uccisi) fino ai procedimenti penali contro i manifestanti per Gaza a Massa e in diverse città italiane. È una torsione pericolosa dello Stato di diritto, che colpisce chi esprime solidarietà, chi manifesta, chi contesta scelte politiche ritenute ingiuste.

Il Movimento 5 Stelle di Empoli esprime piena solidarietà al popolo iraniano e a tutti i popoli che lottano per libertà, autodeterminazione e diritti. Rifiutiamo ogni lettura strumentale della difesa dei diritti umani, utilizzata a fasi alterne per giustificare ingerenze, guerre o repressioni selettive. I diritti non sono un arma geopolitica: sono universali o non sono.

Riteniamo indispensabile ricostruire relazioni internazionali fondate sulla coesistenza pacifica, sul rispetto del diritto internazionale e sul rilancio degli organismi multilaterali, a partire dalle Nazioni Unite. Senza regole condivise, senza istituzioni sovranazionali credibili, senza il primato del diritto, il mondo viene consegnato all’arbitrio dei più forti.

Ci opponiamo con decisione a ogni forma di suprematismo e neocolonialismo e riaffermiamo i principi della Costituzione italiana, che ripudia la guerra, tutela il dissenso e pone la pace, la giustizia sociale e la dignità umana al centro dell’azione politica. È da qui che deve ripartire una politica degna di questo nome.

Il nostro consigliere comunale, Jacopo Maccari, ieri sera ha partecipato alla manifestazione empolese a sostegno del popolo iraniano riconoscendo la necessità e l’urgenza di intervenire a supporto della popolazione attraverso gli strumenti multilaterali che l’ONU e il diritto internazionale mettono a disposizione ma rifiutando categoricamente ogni altra forma di intervento illecito, autoritario e militaristico che, come ci insegna la storia, non porterebbe alcun beneficio alla popolazione iraniana, ma servirebbe soltanto a soddisfare gli interessi geopolitici ed economici della potenza egemone".

Movimento 5 Stelle – Empoli

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