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Su Radio Lady debutta la prima puntata di 'Sogni Arzilli': tra moda, desideri e bisogno di ascolto

Prima puntata di Sogni Arzilli, il nuovo spazio radiofonico condotto da Alessio Arzilli su Radio Lady, dedicato ai sogni, all’orientamento e alle domande profonde che attraversano le nuove generazioni

È andata in onda mercoledì 21 gennaio la prima puntata di Sogni Arzilli, il nuovo spazio radiofonico condotto da Alessio Arzilli su Radio Lady, dedicato ai sogni, all’orientamento e alle domande profonde che attraversano le nuove generazioni.

In studio, insieme ad Arzilli e a Cristina Ferniani, due giovani ospiti: Roberta e Teresa, studentesse del quarto anno indirizzo moda dell’IIS Ferraris-Brunelleschi di Empoli, protagoniste di un racconto autentico fatto di desideri, scelte, fatiche e aspirazioni.

Un filo rosso che attraversa ogni puntata

Ogni puntata di Sogni Arzilli è attraversata da un filo rosso: una figura, una storia, un 'sognatore' che, attraverso parole e citazioni, aiuta a entrare nel mondo degli ospiti e ad attraversarne i sogni.

Per questa prima puntata, Alessio Arzilli ha scelto di partire da Valentino, protagonista assoluto della moda internazionale, recentemente scomparso. La sua storia, il suo modo di intendere il lavoro e la bellezza hanno accompagnato la conversazione come riferimento simbolico e culturale, creando un ponte con due giovanissime studentesse che proprio nella moda stanno immaginando
il proprio futuro.

A partire da una riflessione di Giancarlo Giammetti, cofondatore della Maison Valentino, richiamata da Arzilli durante la puntata, , il dialogo si è aperto sul tema della perfezione, del rigore e del non accontentarsi mai.

Roberta: non accontentarsi e credere nel fare

Roberta ha raccontato il suo desiderio di dare sempre il massimo, anche nel percorso scolastico: "Non mi piace il sei, cerco sempre di dare di più".

La sua passione nasce dal lavoro pratico, dal creare con le mani, dall’uso delle macchine da cucire più che dalla sola teoria. Un sogno che guarda lontano, alimentato dalla creatività e dalla voglia di
mettersi alla prova.

Teresa: sport, disciplina e creatività

Teresa ha portato un’esperienza diversa. Pratica atletica leggera multidisciplinare (eptathlon), vivendo lo sport come una continua sfida ai limiti fisici e mentali. Una disciplina che ha influito
anche sul suo approccio alla moda, scoperta già durante le scuole medie grazie a un lavoro creativo che l’ha spinta a disegnare abiti di scena.

Nel suo percorso è centrale anche il ruolo del padre, ex atleta, che continua a spronarla e accompagnarla con osservazioni puntuali e incoraggianti.

Giovani e luoghi comuni: il bisogno di essere ascoltati

Durante la puntata si è affrontato anche il tema dei luoghi comuni sui giovani, spesso descritti come svogliati o disinteressati.

Roberta ha sottolineato come spesso siano proprio gli adulti a frenare, più che ad ascoltare. Teresa ha risposto con decisione: "Direi a queste persone: prova tu a vivere una settimana come la nostra".

Il dialogo si è poi allargato alla scuola, alle pressioni e alla necessità di avere spazi dedicati all’ascolto, al confronto e alla possibilità di parlare di sé, non solo di voti e verifiche.

Screenshot

L’importanza dell’incontro

Prendendo spunto da una frase di Giammetti – "Il ricordo più bello è stato il nostro incontro" – Alessio Arzilli ha guidato una riflessione sull’importanza degli incontri come momenti di crescita e cambiamento.

Entrambe le ragazze hanno raccontato esperienze significative, anche dolorose, che hanno lasciato un segno nel loro percorso personale. Teresa ha concluso con una riflessione che racchiude il
senso della puntata: "Mi ha fatto capire che le persone non sono tutte cattive, che il buono si può sempre trovare, ma va cercato nel modo giusto".

Il prossimo appuntamento

In chiusura, Cristina Ferniani ha salutato gli ospiti e dato appuntamento alla prossima puntata di Sogni Arzilli, in onda mercoledì 4 febbraio alle ore 17:15 su Radio Lady.

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