Banca Cambiano, in arrivo un socio privato
(foto gonews.it)
Dopo il rinnovamento ai vertici dello scorso dicembre - con l’ingresso di nuovi membri nel Consiglio di amministrazione e le dimissioni del direttore generale Francesco Bosio - Banca Cambiano è pronta ad aprirsi all'ingresso di un socio privato. La notizia è stata riportata dal quotidiano La Nazione.
Il passaggio chiave potrebbe arrivare entro la prossima primavera, in concomitanza con la presentazione del bilancio e con il cambio alla presidenza: Paolo Regini lascerà infatti la guida della banca, mantenendo però il ruolo di presidente della Fondazione.
A confermare l'operazione è lo stesso Regini: "Abbiamo affidato l'incarico per individuare un partner privato all'advisor Rothschild, uno dei principali gruppi di consulenza finanziaria a livello europeo e internazionale, chiamato a selezionare il socio esclusivamente all'interno dei gruppi bancari o assicurativi".
La decisione, sottolinea Regini, nasce da un'indicazione della Banca d'Italia, che avrebbe chiesto a Banca Cambiano di individuare un socio per "ampliare i campi di azione e di business" dell'istituto di credito. Il termine indicativo per la chiusura dell'operazione è fissato a maggio, ma, qualora non si riuscisse a completare il percorso entro quella data, "sarà un compito per chi arriverà dopo", aggiunge il presidente.
Per quanto riguarda la nomina del nuovo direttore generale, sarà necessario attendere ancora l'ufficialità, anche se Regini ha più volte lasciato intendere che la scelta ricadrà con ogni probabilità su una figura interna all'istituto.
I numeri di Banca Cambiano nel 2025
L'istituto di credito ha chiuso il 2025 con risultati positivi: l'utile si attesta intorno agli 8 milioni di euro, mentre il totale dell'attivo raggiunge i 4,6 miliardi, in crescita del 4,8%. La raccolta diretta segna un incremento del 2,18%, a fronte di una sostanziale stabilità degli impieghi e di livelli di copertura dei crediti deteriorati in linea con il sistema bancario nazionale.
Il patrimonio aziendale ammonta a 296 milioni di euro, con un Total Capital Ratio superiore al 19,13%. Attualmente la banca conta 44 filiali distribuite nelle province di Firenze, Pisa, Pistoia, Arezzo, Lucca e Siena, oltre a presidi a Torino, Bologna e Roma.