Luciano Massa va in pensione: il Comune di Empoli lo celebra
Un lavoro portato avanti con determinazione, coscienza, rispetto per i colleghi e per questa città che ama tantissimo, spirito collaborativo, disponibilità e cercare di risolvere i problemi: in sintesi, Luciano Massa dipendente del Comune di Empoli che nelle scorse settimane è andato in pensione dopo trentadue anni e undici mesi.
Persona benvoluta da tutti è entrato in Comune da un ‘sorteggio’. “Lavoravo in una confezione a Empoli, facevo il tagliatore. Nel ’91 chiuse da un giorno a un altro e ci ritrovammo senza lavoro. A quei tempi c’era una legge che consentiva al 50% del personale dipendente che lavorava all’interno di industrie che chiudevano di entrare nella Pubblica Amministrazione. Ed io fui uno dei sorteggiati”. Dopo un colloquio gli fu assegnato il Comune di Empoli.
“Il responsabile del settore personale era il dott. Salvatore Marchini che mi informò che le assunzioni erano bloccate e quindi entrai un anno dopo: il 1 febbraio 1993, una data indelebile della mia vita. L’allora sindaco era Varis Rossi. Appena entrato in Comune feci una selezione per entrare al vecchio Centro Cottura di via Leopardi e la mia mansione era di aiuto cuoco. Un ruolo che ho portato avanti per dieci anni”.
Da aiuto cuoco, Luciano passa ad accompagnatore sugli scuolabus. Dopo di che il responsabile del servizio chiese al settore delle manutenzioni se avevano bisogno di una figura che sapeva fare tante cose. E così Luciano entrò a far parte di un bel gruppo di persone e ci ha lavorato per venti anni. Ha lavorato per le strade – come ci racconta – occupandosi della pubblica illuminazione entrando al posto di un elettricista che era andato in pensione e successivamente, dal 2020 al 2025, ha gestito le aziende esterne che avevano preso il servizio dell’illuminazione degli edifici pubblici.
In tutto questo tempo (per quindici anni) Luciano ha svolto con onore e ancora si commuove quando lo racconta, l’incarico istituzionale di gonfaloniere.
“Portare il Gonfalone del Comune di Empoli Medaglie d’Oro al Merito Civile per il valoroso comportamento tenuto dalla popolazione durante la Resistenza è stata sempre una grande emozione. Ho percorso luoghi della Memoria con il Gonfalone civico, sono stato due volte al Viaggio della memoria con Alessio mantellassi prima come presidente del Consiglio comunale e poi nel primo anno da sindaco”.
Empoli è la città di Luciano Massa, nutre un amore profondo ma adesso che cosa farà Luciano? “Sono un nonno a tempo pieno e poi chissà ci sono tante cose da fare nel volontariato. Di sicuro non ci perderemo di vista. I primi giorni della mia conclusione del rapporto lavorativo con il Comune sono stati duri. Ho pianto. Mi mancava tutto del mio lavoro, soprattutto le persone. Ora si va avanti e sono pronto a scrivere una nuova pagina della mia vita”.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa