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Svincolo dell'A1, la sindaca Sereni scrive al ministro Salvini

Inviata una lettera per chiedere "un confronto costruttivo" in modo da sbloccare il progetto

La sindaca di Scandicci Claudia Sereni ha chiesto un incontro al vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, per affrontare la questione dello sviluppo della nuova viabilità connessa al casello autostradale dell'A1 Firenze-Scandicci.

"Sappiamo che l’intervento è già inserito nel piano economico-finanziario di Autostrade – spiega la sindaca – ma allo stato attuale risulta fermo a livello centrale. Al ministro Salvini abbiamo chiesto un incontro costruttivo per sottolineare la natura strategica dell’opera, indispensabile per superare una criticità infrastrutturale ormai evidente, che colpisce un nodo strategico essenziale per tutto il centro Italia. È necessario intervenire rapidamente, per le rilevanti ricadute economiche su un polo manifatturiero, quello di Scandicci, che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, oltre che per garantire benefici concreti alle imprese e ai cittadini di tutte le aree limitrofe al nostro comune".

"Ritengo imprescindibile – si legge nel documento firmato dalla prima cittadina e inviato al vicepresidente del Consiglio - un confronto diretto con particolare attenzione alla nuova viabilità connessa al casello autostradale dell’A1 'Firenze-Scandicci', che sappiamo essere incluso nel PEF di Società Autostrade per l’Italia spa in attesa di approvazione da parte di codesto Ministero". L'intervento viene definito essenziale per la tenuta del polo manifatturiero "che sta soffrendo fortemente una crisi strutturale e che ha bisogno di essere sostenuto e rilanciato anche grazie a nuovi servizi ed investimenti infrastrutturali". Sempre secondo quanto precisato dalla sindaca nella lettera, la situazione attuale di traffico nella zona "genera quotidianamente blocchi di ore" ed è arrivata "oltre la sostenibilità da tutti i punti di vista, anche ambientali".

Autostrade per l'Italia ha redatto un progetto esecutivo della viabilità ed avviato la prima conferenza dei servizi con tutti gli enti coinvolti. "Ritengo fondamentale – conclude la sindaca nel documento - avviare con codesto Ministero un dialogo costruttivo per poter condividere le esigenze specifiche del nostro territorio, dare risposte concrete ai cittadini e alle imprese del distretto industriale in previsione anche di nuovi importanti investimenti che saranno a breve realizzati in prossimità dello svincolo stesso".

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