Vicopisano, il 2025 della Biblioteca Peppino Impastato
Ci sono numeri che non sono “solo” numeri: sono persone, storie, incontri, generazioni che si incontrano. La Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Vicopisano, della Rete Bibliolandia, è oggi tra le prime della Provincia per vitalità e servizi, ed è anche il motore che ci ha permesso di ottenere la conferma nel 2026 di un riconoscimento prestigioso: Vicopisano “Città che legge”. Ecco alcuni numeri del 2025, chiari e bellissimi come pagine ben scritte.
Patrimonio, una ricchezza condivisa, materiale posseduto: 21.415 di cui 18.104 libri, 2.268 DVD, 96 audiolibri, 67 giochi e 231 semi e nuove acquisizioni del 2025: 997.
Utenti, una Biblioteca ricca di persone: iscritti totali 2.928, nuovi iscritti nel 2025 125, utenti attivi 981 (almeno un prestito nel 2025, classi scolastiche coinvolte 53 e iscritti a MLOL 117.
Prestiti, la cultura che passa di mano in mano. Prestiti del patrimonio 19.194, libri adulti 9.412, libri ragazzi: 8.461, DVD 1.022, materiali diversi: 156 (audiolibri, giochi, carte ecc.), semi 143, interprestito 8.867 (da e verso altre biblioteche: 6.209 in uscita, 2.658 in entrata) e prestito locale: 15.209 (dal bancone di Vicopisano).
Cura quotidiana, la Biblioteca che tiene il filo: proroghe prestito 2.651, solleciti per ritardo 4.241, restituzioni 13.171 in tempo + 4.174 in ritardo. Perché la biblioteca è anche questo: una relazione che si regola con gentilezza… e un pizzico di sana disciplina.


Eventi, la cultura che si fa incontro: VicoBookClub 12 incontri, Ori-Ori 22 incontri, presentazioni di libri 25, laboratori 10, BiblioVico Ti Sfida 43 iscritti, Sfida Junior 64 iscritti.
Scuola, il patto più importante: incontri con autori, Concorsi di lettura 8 classi, Letture con le scuole 22 incontri, Biblioteca a scuola: 80 incontri, Scuole in biblioteca: 16 incontri e Prestiti in classe 3.359.
Nuovi progetti che fanno futuro: “Un libro per te”, un libro in regalo ai nati nel 2025, Biblioteca dei Semi, prestito di sementi della tradizione toscana e naturalmente Vicopisano Città che legge: perché leggere è un atto pubblico, oltre che intimo.
E poi tanti altri eventi belli e partecipatissimi: Vicopisano Castello in Fiore, Le Parole Contano, la Biblioteca dei Semi, Vico Halloween, presentazioni, laboratori, seminari, convegni, lezioni di inglese, letture in molte lingue per i più piccoli, capolavori all’uncinetto, teatro, la sfida dei 12 libri in 12 mesi, per grandi e piccoli ecc. E potremmo continuare per ore, perché BiblioVico fa tanto ogni giorno: per tutte le età, per tutti i gusti, per tutte le stagioni della vita.
Un capitolo (e che capitolo!) a parte merita il nostro Archivio Storico nel Palazzo Pretorio, che lavora in stretta collaborazione con la Biblioteca: una linfa preziosa, una memoria viva che dà profondità al presente e radici al futuro.
“Questi numeri ci dicono nitidamente, ormai da tantissimo tempo, che la nostra Biblioteca è uno straordinario servizio per la comunità - dicono il Sindaco Matteo Ferrucci e la Vicesindaca Fabiola Franchi - in molti sensi. Il riconoscimento di Vicopisano Città che legge è un traguardo importante, ma soprattutto è una promessa: continuare a investire in cultura significa investire in libertà, in opportunità, in futuro.Grazie alla responsabile Simona Morani e al suo brillante staff: una piccola, validissima ‘legione culturale’ che ogni giorno accende nuove curiosità e ‘arruola’ nuovi lettori”.
“Una biblioteca che funziona così splendidamente non ‘eroga’ cultura: la fa, la diffonde, la vive e la fa vivere - aggiunge la Consigliera alla Cultura Elena Pardini - Semina abitudini buone, pensiero critico, immaginazione, legami. E lo fa con una rete meravigliosa: associazioni, volontariato, scuole, cittadine e cittadini. Quando leggiamo, non ci stiamo solo distraendo: stiamo imparando a capire il mondo e a capirci. E questo, per una comunità, vale oro!”
Leggere è fare una cosa antica e modernissima: prendersi tempo. È entrare in una storia e uscirne diversi. È allenare la mente, scaldare il cuore, mettere ordine nel caos. È una chiave piccola che apre porte enormi: empatia, libertà, immaginazione, coraggio.
Grazie Bibliovico!


Fonte: Comune di Vicopisano - Ufficio stampa