Tradizione in tavola con 'Locale, di Gusto!' al ristorante KuciniAmO di Empoli
Foto di gonews.it
Giro di boa per il tour enogastronomico 'Locale, di Gusto!', il progetto giunto al terzo appuntamento con i sapori del territorio, realizzato con il sostegno di Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, con il contributo della Camera di Commercio di Firenze. Un viaggio attraverso la Toscana diffusa, che unisce cucina e tradizione, cultura e convivialità.
La scorsa serata si era tenuta al ristorante Corale di Castelfiorentino. La terza tappa si è svolta a Empoli, al ristorante KuciniAmO, nel centro storico. Presenti alla cena Francesca Pinochi, che ha presentato la serata, il direttore generale di Confesercenti Firenze Alberto Marini, la presidente di Confesercenti Empolese Valdelsa Ilaria Scarselli, Gianluca D'Alessio di Confesercenti Empolese Valdelsa, Daniela Mugnai di Vetrina Toscana, alcuni membri dell'amministrazione comunale compreso il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi. Tra gli ospiti della serata anche il presidente di Confesercenti Empoli Eros Condelli e Maria Tesi della Camera di Commercio di Firenze.



Il menù proposto dalla titolare Annamaria Bongiovanni ha portato in tavola i sapori più autentici del territorio, a partire dall'immancabile carciofo, fino alla celebre braciola all'empolese. Accanto ai piatti della tradizione, anche alcuni interessanti fuori menù, nei quali Bongiovanni ha saputo unire gusto e creatività senza mai allontanarsi dalle radici della cucina locale. Ogni portata è stata accompagnata da un vino selezionato delle cantine dell'azienda agricola Francesca, realtà profondamente legata al territorio empolese.
Il percorso gastronomico si è aperto con un ricco antipasto: uovo poché con burro al tartufo, sformatino di carciofi con salsa al parmigiano, carciofi fritti, crostino con cipolla caramellata, crostino con fegatino e un roll di pappa al pomodoro e riso avvolto nel pomodoro, primo dei fuori menù della serata, una sorta di 'pappa-sushi', accompagnato da un coccettino di pappa al pomodoro.





Il primo piatto ha proposto una zuppetta di cipolle e pici con broccoli e briciole fritte, con la pasta fatta a mano direttamente da Bongiovanni nel corso della serata.





Per secondo non poteva mancare la braciola all'empolese, servita con fagioli rifatti e carciofi, piatto simbolo della tradizione locale.


A chiudere la cena, il dolce: immancabili cantucci e vinsanto, affiancati da un altro fuori menù particolarmente apprezzato, il 'cantuccio scomposto', composto da biscotto con panna, mandorle e gelée di vinsanto, capace di restituire al palato la sensazione di un cantuccio appena intinto nel vinsanto.


Durante la serata sono intervenuti anche i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni coinvolte nel progetto.
Daniela Mugnai, di Vetrina Toscana, ha ricordato come si tratti di "un progetto della Regione Toscana che promuove il turismo enogastronomico da 26 anni. La Toscana ha sempre investito in questo settore, anche quando non era di moda, arrivando oggi a essere ai vertici del turismo enogastronomico come meta preferita dagli stranieri. Vetrina Toscana è una rete di ristoranti e alberghi che valorizza il territorio attraverso cibo e vino locali, con grande attenzione alla sostenibilità, alla stagionalità, alla filiera corta e al reinvestimento economico sui produttori. La Toscana vanta inoltre una straordinaria biodiversità ed è la regione con il maggior numero di denominazioni vinicole in Italia e in Europa".
Maria Tesi, della Camera di Commercio di Firenze, ha sottolineato come "il progetto con Vetrina Toscana vada avanti da moltissimi anni. Per le imprese del territorio è fondamentale lavorare su tre direttrici: il rapporto tra associazioni, il sostegno alle imprese più piccole per accompagnarle verso l’innovazione, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale, e la sostenibilità, per valorizzare l’impegno ambientale delle realtà dell’enogastronomia e del turismo".
Per Alberto Marini, direttore generale di Confesercenti Firenze, "questo territorio è motivo di grande vanto. Proprio qui, a metà degli anni Novanta, nacquero i primi centri commerciali naturali. Da Empoli partì un confronto europeo sulle forme di aggregazione delle imprese del territorio, che portò alla stesura della cosiddetta Carta di Empoli".
Ha evidenziato l’importanza del fare rete anche Ilaria Scarselli, presidente di Confesercenti Empolese Valdelsa: "Con iniziative come questa riusciamo a creare aggregazione e a far conoscere realtà della ristorazione e aziende locali, come l’azienda agricola Franca di Loia ospite della serata. Il nostro obiettivo è mettere in rete le diverse realtà del territorio, valorizzando l’enogastronomia, le attività di vicinato e contribuendo a rendere vivi i centri storici".
A chiudere la serata è stato il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi: "È un progetto che invita a rallentare. La cena ci permette di assaporare con calma e attenzione i prodotti, riconoscendo la qualità che il nostro territorio è in grado di offrire. Abbiamo bisogno di essere consapevoli di ciò che abbiamo, di una cucina che dialoga con il territorio e con i produttori locali. Siamo orgogliosi di realtà come KuciniAmO. I consumatori hanno un grande potere: scegliere cosa acquistare e consumare significa premiare la qualità e il territorio".













Il progetto 'Locale, di Gusto!' non finisce qui: il tour enogastronomico attraverso l'Empolese Valdelsa continua nell'ultimo appuntamento il 4 febbraio al ristorante Sesamo di Fucecchio.
Niccolò Banchi