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Appello di Lilt: "Inverno momento ideale per prevenzione melanoma"

In Italia 12mila nuovi casi di melanoma annuali. Da Lilt Firenze ambulatorio dedicato alla diagnosi precoce

I rischi sono maggiori in estate, ma il tumore alla pelle non ha stagioni: colpisce tutto l'anno. L'inverno è il momento migliore per sottoporsi a un controllo dermatologico: l'epidermide meno abbronzata aiuta a individuare eventuali anomalie.
Da qui l'appello di Lilt Firenze: “Approfittate della stagione invernale per fare prevenzione e visite”.

Lilt Firenze ha un ambulatorio dedicato alla diagnosi precoce del melanoma, ospitato nei locali della Misericordia di Badia a Ripoli in via Chiantigiana 26 (per informazioni e prenotazioni: 055.576939, agevolazioni per i soci Lilt): qui un medico specialista dermatologo con preparazione specifica nella diagnosi delle lesioni pigmentate, può fare un'analisi accurata attraverso strumenti come dermatoscopi manuali e digitali.

“Il melanoma cutaneo e i carcinomi cutanei sono tumori in continuo aumento, favoriti soprattutto dall’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti” spiega il presidente di Lilt Firenze Alexander Peirano. “Rappresenta l’1-2% di tutti i tumori maligni, con circa 12.000 nuovi casi/anno e causa oltre 2.000 morti/anno in Italia. In inverno ci si pensa poco ma è il periodo migliore per fare controlli clinici della cute che andrebbero eseguiti almeno una volta  l’anno, salvo diversa indicazione del medico”.

Durante la visita il dermatologo controlla i nevi di tutta la superficie corporea con il dermatoscopio manuale. Se ci sono lesioni da approfondire o da fotografare per essere controllate nel tempo viene utilizzato il macchinario digitale. Qualora il medico individui una lesione sospetta, Lilt Firenze ha una collaborazione con l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica per eventuale intervento di secondo livello. 

Lilt raccomanda di prestare attenzione a un eventuale cambiamento di aspetto di un nevo, segnale della possibile presenza di melanoma cutaneo. Le caratteristiche di un nevo che possono essere premonitrici dell’insorgenza di un melanoma possono essere riassunte nella sigla ABCD: Asimmetria (un neo della forma irregolare), Bordi frastagliati (un disegno ben delineato, ma irregolare come quello di una carta geografica), Colore policromo (nero, marrone scuro, rosa, rossastro), Dimensione superiore a 6 mm, Evoluzione progressiva (tende ad allargarsi raddoppiando in circa 3-6 mesi).

Evitare, soprattutto per i bambini, scottature e/o esposizioni prolungate e violente dei nevi cutanei ai raggi solari, utilizzando creme solari anche in inverno, per esempio se si va in alta montagna sulla neve.

Fonte: Ufficio Stampa Lilt Firenze

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