E-commerce, a Firenze l'evento formativo di Cna per artigiani e imprese
La Toscana rischia di perdere competitività se non colma rapidamente il ritardo delle sue imprese nell’e-commerce. I dati più recenti parlano chiaro: nel 2024 solo il 16,2% delle aziende toscane con almeno 10 addetti ha realizzato vendite online, una quota inferiore alla media nazionale (20,4%) ed europea (24%) e in flessione rispetto all’anno precedente (–1,5 punti percentuali).
È su questo scenario, delineato dal Rapporto 2025 sull’ICT della Regione Toscana, che CNA Firenze Metropolitana richiama l’attenzione del mondo produttivo e delle istituzioni, con la seconda edizione del Firenze e-commerce Forum, l’evento formativo e informativo organizzato per artigiani, professionisti e imprenditori interessati ad avviare, sviluppare o consolidare la propria presenza nel commercio elettronico.
«Non siamo di fronte a un problema di domanda – sottolinea David Nannini, presidente Digital CNA Firenze e fondatore di Vedanet eCommerce agency –. I consumatori toscani acquistano online più della media italiana: nel 2024 circa il 69% delle persone con più di 14 anni ha effettuato acquisti sul web. Il nodo è la capacità delle imprese di strutturare progetti sostenibili, evitando improvvisazione e sottovalutazione dei costi e delle competenze necessarie».
I dati regionali sull’e-commerce restituiscono un quadro articolato. Le imprese toscane che vendono online operano prevalentemente attraverso siti web e app proprie (81,6%), ma è significativo anche il ricorso ai marketplace (67,9%). La clientela è in prevalenza italiana, con aperture verso i mercati esteri: l’88,4% delle imprese vende a privati e il 70,5% ad altre imprese e alla pubblica amministrazione.
Sul fronte dei consumi, gli acquisti online in Toscana riguardano soprattutto i prodotti alimentari (64,1%), seguiti da abbigliamento e articoli sportivi (38,6%), servizi finanziari e assicurativi (35,9%), hardware (26,8%), libri (25,7%), film e musica (24,3%) e scommesse e lotterie (24,2%).
«Il ritardo nell’e-commerce – prosegue Nannini – non è solo una questione tecnologica, ma organizzativa e culturale. Le imprese che vendono online devono affrontare scelte complesse che riguardano piattaforme, logistica, sistemi di pagamento, gestione dei contenuti e posizionamento sui mercati. Errori su questi fronti rischiano di trasformare l’e-commerce da opportunità a costo».
Il Firenze e-commerce Forum affronta questi temi con un taglio operativo, mettendo al centro casi concreti e strumenti di lavoro. La mattina è dedicata agli aspetti strutturali della vendita online (dagli investimenti ai sistemi di pagamento, fino alla logistica), mentre nel pomeriggio l’attenzione si sposta sulle strategie di crescita e sul ruolo di marketing digitale, SEO, qualità dei contenuti e intelligenza artificiale.
Tra i relatori del Forum: Francesco D’Acri (Country Manager Italia PrestaShop), Umberto Bajardi (Head of Small & Medium Business PayPal Italia), Angela Lo Giudice (vicepresidente 4eCom), Marco Salvatore (Experts Solution Engineer PrestaShop), Marco Bonello (Marketing & Product Senior Manager Mail Boxes Etc. Italia), Gabriele Hoffer (consulente SEO e presidente dell’Unione Comunicazione CNA), Manon Genin (Global Channel Manager PrestaShop), David Nannini (Presidente Digital CNA Firenze e fondatore Vedanet eCommerce agency), Sonia Ciaranfi (Studio A&C Comunicazione), Manuele Vannucci (Marketing Manager e fondatore di Trentuno Marketing & Comunicazione), Paolo Matteoni (fotografo) e Giovanni Bocchetti (Finart CNA).
Il Firenze e-commerce Forum è in corso di svolgimento a The Social Hub (Viale Belfiore, fino alle ore 16). Main sponsor dell’iniziativa sono PayPal e PrestaShop, con la collaborazione di Mail Boxes Etc., Vedanet, Enegan, Ominitekstore e 4eCom.
