Scuola Ponte a Elsa, Lega contro Giglioli: "Si dimetta"
Da tempo si vociferava che i lavori finanziati per 3 milioni dal PNRR per la scuola di Ponte a Elsa andavano a rilento. Da tempo l’Amministrazione comunale era stata messa in guardia del rischio che correva se la scuola non fosse stata pronta per il 30 giugno 2026, data prevista per la fine di tutti i lavori che hanno goduto del beneficio del PNRR, pena la restituzione di quanto l’Europa aveva erogato. Inciampo già avvenuto per il nido di San Miniato basso. Ebbene risulta che la ditta incaricata della realizzazione della scuola abbia chiesto un proroga per la fine dei lavori fino al 30 giugno 2026. Una data che fa supporre che il termine del 30 giugno previsto dalla normativa europea difficilmente potrà essere ottemperato, salvo che nel frattempo non accada un miracolo. Poichè i miracoli non sono frequenti è probabile che il Comune non riesca a rispettare i termini di consegna e in tale ipotesi dovrà restituire il finanziamento di oltre 3 milioni concesso dal PNRR. Per quanto ci riguarda ci auguriamo che il miracolo si avveri, nell’interesse dei cittadini e della immagine del comune di San Miniato.
Nella malaugurata ipotesi però che il termine non dovesse essere rispettato con la conseguente necessità della restituzione dei fondi ricevuti, non sarà più sufficiente una Commissione di indagine, sulla quale recentemente abbiamo espresso forti perplessità in considerazione dei comportamenti incomprensibili assunti in passato da alcune forze politiche. Nel caso in cui questa ulteriore debacle amministrativa si concretizzasse, debacle che porterebbe la perdita di fondi PNRR a oltre 4.5 milioni di euro su 7 concessi, riteniamo che il Sindaco dovrà assumersi le sue responsabilità facendo un passo indietro dando le dimissioni consentendo così l’avvio della procedura di commissariamento del Comune. Qualora il passo indietro non dovesse avvenire i Sindaci revisori del comune e le Autorità pubbliche delegate ai controlli non potranno far finta di niente e un loro intervento puntuale si renderà necessario per salvaguardare l’interesse dei cittadini.
Lega San Miniato