gonews.it

"In 200 dal Cuoio per il No al referendum": la voce del comitato

(foto gonews.it)

Ad oggi sono già più di 200 le donne e gli uomini del comprensorio del cuoio che, in risposta al nostro appello, hanno aderito finora al Comitato civico comprensoriale “Io voto NO”.
 
Si tratta di un risultato importante, raggiunto in pochissimi giorni, che dimostra quanto sia diffusa, anche nella nostra zona, la volontà di opporsi ad una modifica della Costituzione particolarmente pericolosa ed antidemocratica.
 
Le adesioni finora raccolte abbracciano un po’ tutti gli strati sociali: si va dagli studenti ai pensionati, da coloro che sono in cerca di prima occupazione ad operai delle nostre fabbriche ed a impiegati nei settori pubblici e privati; includono insegnanti, docenti universitari, liberi professionisti, avvocati, due parroci, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, sindacalisti, sindaci, assessori e consiglieri comunali, ex amministratori locali, ecc..
 
Accanto a persone tuttora impegnate politicamente, tantissime sono quelle che hanno cessato di esserlo da tempo o che non lo sono mai state e che hanno deciso di ‘esporsi’ pubblicamente per contrastare una modifica che mina una delle strutture portanti della nostra Costituzione: l’indipendenza e l’autonomia della magistratura.
 
Consideriamo comunque quello raggiunto non un punto di arrivo, ma di partenza.
 
A partire dalle iniziative che abbiamo in programma nei prossimi giorni, ci proponiamo infatti di sollecitare nuove ulteriori adesioni al nostro appello, ricordando che per farlo è sufficiente inviare una e-mail all’indirizzo iovotono2026@libero.it.
 
 
 
 

Alberto Cioni, per il gruppo promotore del Comitato comprensoriale a sostegno del NO al referendum

Exit mobile version