Da Cgil Firenze una raccolta firme "contro la schedatura dei docenti"
Le RSU della FLC Cgil Firenze si fanno promotori di una iniziativa di raccolta firme su una lettera, nelle proprie scuole, per suscitare un’ampia reazione contro l’iniziativa lanciata dal movimento Azione Studentesca per “schedare” i docenti antifascisti. Le lettere e le relative firme possono essere inviate a firenze@flcgil.it.
Per adesioni individuali è possibile accedere QUA
IL TESTO DELLA LETTERA DI RACCOLTA FIRME
I lavoratori e le lavoratrici esprimono una ferma presa di posizione contro l’iniziativa La scuola è nostra, ad opera dell’associazione giovanile Azione studentesca, che ha preso di mira anche alcune scuole della nostra regione, in particolare di Prato. L’obiettivo dichiarato – redazione di un report nazionale, mediante il ricorso alla segnalazione anonima – configura una forma di schedatura o stesura di una lista di proscrizione basata su presunte o reali opinioni politiche e rappresenta una grave violazione dei principi democratici che fondano il sistema educativo pubblico, oltre a costituire un attacco all’autonomia e alla libertà della comunità educante. Riteniamo gravissima ed inaccettabile questa iniziativa, in quanto contraria ad ogni valore democratico e ad ogni principio della scuola della Costituzione. La scuola è di tutti e di tutte: degli studenti e delle studentesse, delle famiglie, di tutti e tutte coloro che, a vario titolo, ci lavorano per formare cittadini liberi e responsabili e per favorire l’esercizio e lo sviluppo dello spirito critico e di tutta la comunità. Esprimiamo, pertanto, la più forte e ferma condanna per questa campagna che riporta il nostro paese ad una delle pagine più buie della nostra storia e respingiamo ogni attacco rivolto ai colleghi e alle colleghe delle scuole interessate, alla loro dignità ed alla libertà di insegnamento. E se i giovani di Azione Studentesca considerano “propaganda” educare al pluralismo delle idee, credere al principio costituzionale L’arte e le scienze sono libere e libero ne è l’insegnamento, testimoniare i principi dell’antifascismo… mettete anche noi nella vostra lista! Schedateci tutti.
Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio stampa