Morta Ileana Argentin, storica voce dei diritti delle persone con disabilità
È morta a Roma Ileana Argentin, storica esponente del Partito democratico e figura di riferimento nella battaglia per i diritti delle persone con disabilità. Aveva 62 anni.
A ricordarla è anche il consigliere regionale toscano del Pd Iacopo Melio, che in un post sui social esprime il proprio cordoglio sottolineando il valore umano e politico del suo impegno: "Avrei dovuto contattarti proprio in questi giorni per coinvolgerti in un progetto sulla Vita indipendente, chiedendoti preziosi consigli. Con Ileana Argentin non se ne va una parlamentare disabile, forse la più nota, che pur ha sfidato le logiche normo-centriche dell'aula del potere. Con Ileana se ne va una donna caparbia, ironica, brillante nel suo impegno ben oltre le categorie più fragili. Ho sempre ammirato la sua capacità di esser diventata autonoma, così attiva, nonostante i limiti della vita. Libera, sempre, nel pensiero. Ciao Ileana. Raccoglieremo il sogno di una società finalmente inclusiva".
Affetta da amiotrofia spinale, Ileana Argentin ha portato avanti per tutta la vita un impegno instancabile sul fronte dei diritti delle persone con disabilità, maturato inizialmente nell’associazionismo e nel volontariato e poi tradotto in un lungo percorso istituzionale. È stata deputata per due legislature, dal 2008 al 2018, ed è stata presidente dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare.
In Parlamento è stata tra le principali protagoniste dell’iter che ha portato all’approvazione, nel 2016, della legge sul "Dopo di noi", pensata per garantire tutele e sostegno alle persone con disabilità grave una volta venuto meno l’appoggio dei genitori. Una norma che ha rappresentato una risposta importante a una delle principali preoccupazioni delle famiglie coinvolte.
Nel 2018, Ileana Argentin non è stata rieletta in Parlamento al termine delle due legislature da deputata (2008–2018).
Dopo l’uscita dalla Camera ha continuato il proprio impegno civile e politico fuori dal Parlamento, mantenendo un ruolo attivo sui temi dei diritti delle persone con disabilità. Questo percorso è poi proseguito a livello locale: nel 2021 si è candidata alle elezioni comunali di Roma ed è stata eletta nel consiglio del XIV Municipio, continuando a occuparsi di inclusione e politiche sociali.