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Vandalizzata auto della Protezione civile a Scandicci

Un’auto della Protezione civile del Comune di Scandicci è stata vandalizzata nella notte in un parcheggio comunale videosorvegliato. A rendere noto l’episodio è stata la sindaca Claudia Sereni, che ha affidato ai social un lungo e duro intervento rivolto direttamente agli autori del danneggiamento.

"Ve la siete presa con una macchina della protezione civile, che serve per salvare la vita di persone e tutelare i territori in caso di calamità, come alluvioni, terremoti, incendi ma anche cose più semplici come il controllo di alberi, la prevenzione di pericoli, l’assistenza alle persone in difficoltà", scrive la sindaca, ricordando che si tratta di "servizi rivolti a tutti, in qualsiasi ora del giorno o della notte".

Sereni sottolinea come il danneggiamento del mezzo possa avere conseguenze concrete sulla sicurezza: "Auguratevi che non sia nei prossimi giorni perché il rischio è di non poter essere soccorsi, dato che uno dei pochi mezzi che abbiamo sarà in riparazione". Riparazione che, evidenzia, sarà sostenuta con "soldi dei vostri genitori, nonni, e che saranno sottratti ad altri progetti e settori tra cui la scuola, la cultura, lo sport".

Nel messaggio la sindaca ricorda anche che l’atto vandalico è avvenuto "nel parcheggio del Comune, un luogo di servizio pubblico ben video sorvegliato, mettendo voi stessi sotto i riflettori e a rischio la vostra fedina penale. In caso di condanna potrete essere interdetti ad alcuni mestieri e opportunità professionali". E conclude con un appello diretto: "Nessuno da questo gesto esce migliore o vincitore. Scandicci è semplicemente più fragile per la sua capacità di dare risposte all’emergenza e voi avete messo a rischio per una bravata il vostro futuro".

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