Giallo Piera Pinna, fiaccolata tra Empoli e San Miniato per non dimenticare

Foto dal profilo Facebook 'Cercando Piera Pinna'
Sono passati più di quattro mesi da quel 21 settembre, giorno in cui si sono perse le tracce di Pietrina "Piera" Pinna, la 69enne di San Miniato molto conosciuta a Empoli per la sua attività di vendita di ortofrutta in via Alamanni. Come riportato oggi sulle pagine de La Nazione, il mistero sulla sua scomparsa nel bosco di Medicina di Pescia resta fitto e la famiglia lancia un nuovo accorato appello: organizzare una doppia fiaccolata per chiedere che le ricerche non si fermino.
La scomparsa
Quel giorno, Piera era andata a cercare funghi e il marito Remo, 85 anni, che l'aspettava in auto, ha dato l'allarme della scomparsa, quando non si è presentata all'appuntamento concordato. Da quel momento, il nulla. Nonostante l'impiego di elicotteri, droni e cani molecolari, e il lavoro della criminologa Irene Peluso, di Piera non è stato trovato alcun indizio. I familiari escludono categoricamente l'allontanamento volontario e chiedono indagini a tutto campo per fare chiarezza sull'accaduto.
"Com'è possibile che una donna attiva e energica, nel pieno delle sue facoltà mentali, sia scomparsa in un bosco tanto frequentato senza lasciare alcuna traccia fisica o materiale?", si chiedono i parenti. La nipote, Simona Mura, ha lanciato una proposta per mantenere alta l'attenzione mediatica e istituzionale: "Vogliamo organizzare una fiaccolata a San Miniato, dove Piera ha l’azienda, e una a Empoli, dove Piera gestiva un chiosco di frutta e verdura ed è conosciuta da tante persone della città: bisogna tenere alta l’attenzione sul caso".
Proprio ai clienti di via Alamanni si rivolge la famiglia: l'invito è a chiunque abbia parlato con lei il giorno precedente alla scomparsa, per riferire se avesse notato comportamenti insoliti. "Chiunque abbia acquistato al suo banco ortofrutta, o sia passato da lei ci dica se quella mattina il suo comportamento fu normale, o se ci fu qualcosa di diverso" conclude Mura. "Chiediamo anche aiuto ad associazioni e cittadini per aiutarci ad organizzare la fiaccolata".
Chiunque avesse informazioni o volesse aderire all'iniziativa della fiaccolata può contattare la famiglia all'indirizzo email: cercandopierapinna@gmail.com.