Pericolo frane in Toscana, Stella (FI): "Sono 108mila aree a rischio elevato. Giani riferisca monitoraggi e interventi"

Marco Stella, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana
"I drammatici fatti di Niscemi, in Sicilia, richiamano tutte le Regioni a vigilare. Sono quasi 40mila in Toscana le zone a pericolosità molto elevata da dissesto idrogeologico e frane, chiamate anche aree rosse, e oltre 108mila quelle a pericolosità elevata per una superficie, rispettivamente, del 5% e 16% della regione. Chiediamo al Presidente della Regione, Eugenio Gianni, che ha le deleghe alla protezione civile e alla difesa del suolo, di venire in aula a riferire sul monitoraggio delle zone a rischio, sugli interventi di messa in sicurezza fatti e di quelli da fare". Ad avanzare la richiesta, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
“È necessario - sottolinea Stella - sorvegliare con attenzione terreni sabbiosi e argillosi anche in Toscana. Il Piano di assetto idrogeologico (Pai), adottato da marzo 2024 dall'Autorità di bacino del distretto dell'Appennino Settentrionale, conta 39.852 aree P4 e 108.927 P3, a pericolosità molto elevata (interessate da dissesti attivi) o elevata (potenzialmente instabili). In sostanza, il 70% della regione è soggetto e perimetrato a rischio frana in particolare zone collinari e montane, il resto del fondo valle è invece esposto a rischi alluvionali. Bisogna intensificare i monitoraggi non solo dei terreni, ma anche delle abitazioni costruite in passato in luoghi a rischio, in modo da prevenire eventuali disastri".
Fonte: Ufficio stampa