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Partita Empoli-Modena, il SIULP: "Assenza di personale specializzato, rischio per operatori"

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Il SIULP segnala criticità nei servizi di ordine pubblico per Empoli-Modena del 31 gennaio: "Assenza dei Reparti inquadrati e rischi per gli operatori"

Il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (SIULP), attraverso la Segreteria Provinciale di Firenze, ha inviato una nota al Questore di Firenze, Fausto Lamparelli, per segnalare criticità emerse nei servizi di ordine pubblico in occasione dell’incontro di Serie B Empoli-Modena, disputato sabato 31 gennaio.

Nella comunicazione, il sindacato spiega che la partita, "caratterizzata dalla presenza di circa 650 sostenitori della squadra ospite", sarebbe stata gestita senza l’impiego dei cosiddetti 'Reparti Inquadrati', né della Polizia di Stato né dell’Arma dei Carabinieri. Una scelta organizzativa che, secondo il SIULP, ha comportato "l’espletamento di un servizio di ordine pubblico oggettivamente delicato in assenza di personale specificamente formato, addestrato ed equipaggiato", privando il dispositivo di sicurezza "delle dotazioni e dei mezzi tipici dei Reparti Mobili e dei Battaglioni CC".

Il sindacato riferisce inoltre che il servizio sarebbe stato garantito con personale della Questura, "in larga parte costituito da operatori giovanissimi, con pochissimi giorni di servizio effettivo e con la qualifica di Agente in Prova" quindi "inevitabilmente privi dell’esperienza necessaria per affrontare contesti potenzialmente critici".

Secondo il SIULP, l’assenza di incidenti non è rassicurante: "Se l’assenza di incidenti ha consentito che l’evento si svolgesse senza conseguenze, ciò non può che essere ascritto alla mera casualità, in presenza di anche minime turbative, il dispositivo approntato avrebbe incontrato serie difficoltà operative", con "potenziali gravi ripercussioni sull’incolumità del personale impiegato".

Pur riconoscendo la concomitanza con eventi di rilievo nazionale, come la manifestazione di Torino, il sindacato sottolinea che ciò "non può in alcun modo giustificare l’adozione di soluzioni organizzative che espongano gli operatori a rischi ulteriori". In un contesto segnato da "un preoccupante aumento delle aggressioni e delle condotte ostili nei confronti delle Forze di Polizia", il SIULP definisce "estremamente pericoloso prevedere servizi di ordine pubblico senza adeguate garanzie operative".

Nella parte conclusiva della nota, firmata dal segretario generale Ficozzi, il SIULP chiede che "per il futuro, venga assicurato che servizi di ordine pubblico di analoga rilevanza prevedano sempre la presenza dei Reparti inquadrati", indicata come "condizione imprescindibile per garantire l’effettiva sicurezza degli operatori e l’adeguata gestione dell’ordine pubblico".

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