gonews.it

Disagi sull'Autopalio, Forza Italia all'attacco. Bezzini (Pd): "Competenza del Governo"

Botta e risposta tra Forza Italia e Pd sulle condizioni della Firenze-Siena e sui disagi dei pendolari che devono percorrerla quasi ogni giorno.

“I lavori sull’Autopalio durano da tempo immemorabile" afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.  "Hanno subito continui rinvii, con promesse di conclusione parziale entro la primavera 2024 per alcuni tratti e cronoprogrammi che prevedevano la fine di vari cantieri entro novembre 2023 o settembre 2024. Siamo nel 2026 e i lavori sono ancora lontani dal vedere la fine. In compenso, lungo la superstrada Siena-Firenze, ai soliti disagi si sono aggiunti quelli per l’asfalto che si sbriciola, e che ieri ha costretto a chiudere al transito il tratto tra le uscite di Greve e San Casciano, con la formazione di code”.

“È servita oltre mezz’ora per percorrere pochi chilometri – denuncia Stella -. La situazione è diventata davvero insostenibile, sia per le code quotidiane, sia per i rischi che si corrono a causa del fondo stradale e delle corsie a un solo senso di marcia. Abbiamo già presentato interrogazioni nei mesi scorsi, per capire la ragione della durata dei lavori, che si protraggono all’infinito, con i cantieri della superstrada sono lì da anni, deviazioni che si allungano o che si spostano, e nel frattempo iniziano altri lavori all’improvviso, con affossamenti e buche sul fondo stradale. La Regione Toscana deve dare risposte e indagare per capire di chi sono le responsabilità”.

“Sui disagi che ogni giorno vivono i pendolari dell’Autopalio il consigliere Stella dice anche cose sensate, ma sbaglia completamente destinatario" replica Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale.

"Il raccordo Firenze–Siena è di competenza di Anas e del Ministero delle Infrastrutture: è lì che bisogna chiedere conto dei ritardi e dei cantieri che si protraggono. La Regione non ha competenze dirette su quella strada, ma, come ha già chiarito giustamente l’assessore Boni, continuerà a svolgere un’azione di monitoraggio e di impulso affinché i lavori vengano conclusi nel più breve tempo possibile. Se Stella vuole davvero dare un contributo utile, si rivolga al ministro Salvini, con cui condivide la stessa maggioranza politica di Governo, e faccia sentire la sua voce a Roma. È lì che si decidono tempi, risorse e priorità su quell’infrastruttura. Sarebbe un’azione concreta nell’interesse dei cittadini e dei pendolari che ogni giorno subiscono disagi e ritardi”.

Exit mobile version