Dalla Slovenia a Empoli per buone pratiche sui NEET, viaggio formativo con Anci Toscana
Si è conclusa a Empoli la visita di studio da parte di una delegazione slovena nell’ambito del programma PLYA (Personalized support in Project Learning for Young Adults) in Empoli, sviluppato sul territorio empolese grazie al progetto europeo Interreg Europe atWork4NEETs, di cui Anci Toscana è partner e il Comune di Empoli stakeholder.
Il programma PLYA nasce in Slovenia ed è stato successivamente appreso e adattato al contesto empolese attraverso lo scambio di buone pratiche promosso dal progetto atWork4NEETs. Proprio per questo motivo, Empoli è stata la 'casa' per tre giornate della delegazione slovena composta da tre rappresentanti dell’Employment Service of Slovenia, due mentori del programma PLYA sloveno e l’ideatrice del programma PLYA dello Slovenian Institute for Adult Education.
Durante la visita, la delegazione ha l’opportunità di conoscere nel dettaglio come il programma PLYA viene implementato e adattato al contesto territoriale empolese, osservando le attività realizzate dalla Cooperativa Cora Impresa Sociale insieme ai giovani e agli altri attori locali coinvolti nel supporto alle politiche giovanili della città. La study visit rappresenta inoltre un’importante occasione di tutoraggio, mentorship e scambio di esperienze.
Ad accogliere la delegazione è stato il sindaco di Empoli, l'assessore alle Politiche Giovanili e l'assessora al Lavoro.




LE DICHIARAZIONI - L'assessore alle Politiche Giovanili ha ringraziato Anci e gli attori istituzionali per questa seconda parte del progetto europeo che ha permesso di mostrare Empoli tra i luoghi europei che innovano in materia di politiche giovanili, con un'attenzione diversificata ai bisogni di una generazione che chiede spazi, ascolto, autonomia e servizi dedicati. Lo Spazio giovani PAE è un ulteriore tassello in un sistema di alleanze strategiche: la coprogettazione GenZone che porta doposcuola e educativa informale a La Vela di Avane e nei circoli Arci di Ponte a Elsa e Cortenuova, il punto di orientamento al lavoro Hub for Young in Piazza del Popolo, la nuova vita del Cinema La Perla con la redazione di Scomodo e fra poco il progetto Fuoriclasse all'Antico Ospedale San Giuseppe. Una città a misura di ragazzi è una città che fa spazio al futuro.
L'assessora al Lavoro si è complimentata per il notevole impiego di energie che si è riversato sul problema dei NEET, le ragazze e i ragazzi fuoriusciti dal mondo della scuola e che non sono inseriti nel lavoro o nella formazione. Questo per merito di Regione Toscana e ARTI che da tempo se ne occupano, ma anche delle collaborazioni che si sono create tra Comune, Terzo Settore, la Società della Salute e Arti, che hanno portato a dare vita a Hub for Young. Un progetto innovativo che siamo felici abbia destato molto interesse nella delegazione slovena.


IL PROGRAMMA - Nel corso delle prime giornate, la delegazione ha visitato il luogo principale in cui si svolgono le attività di PLYA, ovvero lo Spazio PAE di Ponte a Elsa, ma anche altri spazi rilevanti per il progetto, come gli spazi del centro giovani di Avane dedicati alle attività di inclusione giovanile e allo sport sociale della cooperativa Cora e il Circolo ARCI di Avane, con cui sono state attivate significative sinergie territoriali in ambito di servizi di inclusione giovanile.
In particolare, nella giornata del 4 febbraio, la delegazione ha visitato lo sportello Hub4Young di piazza del Popolo e i suoi servizi, il Centro per l’Impiego di Empoli di via delle Fiascaie, la Società della Salute (SdS) e il progetto DesTEENazioni in un'ala dell'ex Ospedale di via Paladini, per conoscere da vicino la rete territoriale in cui il programma PLYA si inserisce e gli attori che contribuiscono al supporto dei giovani e allo sviluppo delle politiche giovanili locali, e che contribuiranno alla realizzazione del progetto attraverso collaborazione e sinergie.
Le giornate vedono il coinvolgimento attivo di ANCI Toscana, partner del progetto atWork4NEETs e coordinatore delle attività del programma PLYA, del Comune di Empoli, che ospita le attività, e della Cooperativa Cora Impresa Sociale, responsabile dell’implementazione operativa del programma con i giovani.
Alla study visit del 4 febbraio hanno partecipato inoltre importanti attori istituzionali e territoriali per la realizzazione di PLYA, tra cui Regione Toscana, settore lavoro e settore formazione, il Centro per l’Impiego di Empoli, la Cooperativa Co&So Empoli, la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e Federsanità Anci Toscana.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa