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Nuova campagna di scioperi nel distretto pratese. I sindacati: "Accordo con l'azienda"

(foto da facebook)

Si apre una nuova fase di mobilitazione nel distretto tessile di Prato con il rilancio della campagna di scioperi “8x5”, promossa dai Sudd Cobas per chiedere contratti stabili e un’organizzazione del lavoro basata su turni di otto ore per cinque giorni alla settimana. La protesta è entrata nel vivo tra ieri e oggi, con iniziative che hanno coinvolto diverse aziende della filiera.

L’azione più recente si è svolta davanti alla Confezione Alessio, dove nella mattinata di oggi è stato organizzato un picchetto. La mobilitazione, però, era già partita ieri sera da una stireria in via Sabadell, dove i lavoratori hanno incrociato le braccia denunciando condizioni considerate ormai insostenibili. Secondo il sindacato, dopo cinque ore di sciopero l’azienda avrebbe manifestato la disponibilità ad accogliere la piattaforma rivendicativa, aprendo alla convocazione di un tavolo di confronto nei prossimi giorni.

Alla base della protesta, spiegano i Sudd Cobas, restano situazioni diffuse nel distretto: orari di lavoro che arrivano fino a dodici ore al giorno per sette giorni alla settimana, salari giudicati insufficienti e la totale assenza di tutele come ferie e malattia. Proprio per questo, fin dall’avvio della campagna, il sindacato afferma di aver coinvolto direttamente anche i committenti, chiedendo l’apertura di tavoli di filiera. Negli ultimi mesi, sostengono, è accaduto troppo spesso di dover avviare picchetti davanti ai pronto moda dopo la chiusura improvvisa di confezioni o stirerie, lasciando i lavoratori senza riferimenti. Da qui la richiesta che i committenti intervengano subito nelle vertenze, assumendosi responsabilità dirette, seguendo l’esempio già visto nel caso della stireria L’Alba.

Un modello che, secondo i Sudd Cobas, dovrebbe essere esteso a tutta la filiera, dai grandi marchi fino ai pronto moda. “La forza di chi decide di dire basta allo sfruttamento nasce dal sostegno reciproco”, ribadiscono dal sindacato, sottolineando come l’azione collettiva sia l’unico modo per spezzare il ricatto e ottenere diritti.

Dopo il picchetto alla Confezione Alessio, i Sudd Cobas hanno comunicato di aver raggiunto una prima intesa con l’azienda sulla base della piattaforma 8x5. La ditta, fanno sapere, si è impegnata a formalizzare l’accordo in un incontro previsto per martedì. Intanto, la mobilitazione non si ferma: nei prossimi giorni sono già annunciati nuovi scioperi all’interno della campagna 8x5 in tutto il distretto tessile pratese.

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