Vinci ponte tra Italia e Cina: l'iniziativa per le aziende
L’iniziativa, promossa dal Consorzio Leonardo da Vinci World Wide in collaborazione con il Salotto Italia–Cina, si è svolta con il patrocinio del Comune di Vinci e della Regione Toscana, riunendo un numero qualificato di aziende italiane selezionate per rappresentare eccellenze del Made in Italy, in particolare nei settori agroalimentare e vitivinicolo. La scelta di Vinci come sede dell’evento ha conferito un forte valore simbolico all’incontro, collegando il progetto a un territorio che incarna da secoli il dialogo tra sapere, creatività e innovazione. Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Vinci, Daniele Vanni, seguito dal saluto del Console Generale Aggiunto della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, Guan Zhongqi, che ha richiamato l’importanza della cooperazione culturale ed economica come fondamento di relazioni solide e durature tra Italia e Cina. In collegamento dalla Cina è intervenuto Wang Yuyuan, Vice Presidente del CCPIT di Hainan (China Council for the Promotion of International Trade), illustrando il ruolo strategico di Hainan e di Sanya come piattaforma avanzata di apertura economica e cooperazione internazionale, sempre più centrale nelle dinamiche di scambio tra Europa e Asia. Nel corso dell’incontro è intervenuta Stefania Tielli, Presidente del Consorzio Leonardo da Vinci World Wide. «Questo evento si inserisce in un percorso di valorizzazione territoriale e culturale che lega in modo naturale Vinci, Leonardo da Vinci e le eccellenze italiane – afferma Tielli –. L’obiettivo è offrire alle imprese un contesto serio e istituzionale, capace di raccontare il Made in Italy in modo autentico e coerente, all’interno di una visione internazionale orientata al lungo periodo». Il momento centrale della giornata è stato dedicato alla presentazione del Salotto Italia–Cina, progetto già operativo a Sanya, nel contesto del Free Trade Port di Hainan. A illustrarne la visione è stato Eugenio Lanzetta, Presidente del Salotto Italia–Cina. «Il Salotto Italia–Cina nasce come piattaforma permanente, non come iniziativa episodica – sottolinea Lanzetta –. Presentarlo a Vinci, città simbolo del dialogo tra sapere, creatività e innovazione, significa ribadire una visione di cooperazione strutturata tra Italia e Cina, pensata per accompagnare nel tempo imprese e territori all’interno di un ecosistema già operativo a Sanya». A completamento del modello è stata presentata La Bottega Toscana, format integrato del Salotto Italia–Cina dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e dei territori italiani, illustrato da Francesco Sorelli, ambasciatore della cultura del vino e della civiltà italiana e curatore del progetto, pensato per portare in Cina non solo prodotti, ma anche storie, identità e saper fare italiano. La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla presentazione e degustazione dei prodotti delle aziende partecipanti, creando un momento di incontro diretto che ha favorito dialogo, networking e scambio di esperienze tra imprese, istituzioni e operatori coinvolti. Con l’evento di Vinci, il progetto Salotto Italia–Cina compie un passaggio significativo nel proprio percorso di sviluppo, rafforzando il legame tra territorio, imprese e visione internazionale e confermando il ruolo della città di Leonardo come luogo simbolico di racconto e avvio di un progetto orientato al futuro delle relazioni tra Italia e Cina.
Fonte: Ufficio stampa