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CUDE, FdI Certaldo: "A che punto è l’adesione del Comune?"

A quasi un anno dall’approvazione in Consiglio comunale, avvenuta il 31 marzo 2025, della mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Certaldo di adesione alla piattaforma nazionale delle targhe associate al CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), il Comune non ha ancora chiarito pubblicamente se e come abbia dato seguito agli impegni votati dall’assemblea.

Per questo, i consiglieri di FDI Lucia Masini e Riccardo Borghini, in data 28 gennaio 2026, hanno presentato un’interrogazione a risposta orale per conoscere l’esito concreto della decisione assunta dal Consiglio Comunale di Certaldo.

«Parliamo di un atto che nasce con un obiettivo semplice e doveroso: rendere più facile e uniforme la mobilità delle persone con disabilità, evitando ostacoli burocratici e disagi che, troppo spesso, ricadono sulle famiglie e sui cittadini più fragili», dichiarano Masini e Borghini. «Se il Consiglio ha impegnato Sindaco e Giunta ad aderire alla piattaforma e a informare i cittadini sul suo funzionamento, è legittimo – oggi più che mai – sapere se l’adesione sia stata effettuata, con quali tempi e con quali modalità».

Nell’interrogazione, i consiglieri chiedono in modo diretto: il Comune ha aderito oppure no? Se sì, da quando e quali passaggi operativi sono stati svolti per rendere effettiva la semplificazione promessa. Se no, perché non si è proceduto, quali ostacoli si sono presentati e quale cronoprogramma intenda darsi l’amministrazione per rispettare un impegno già approvato.

«L’altro punto decisivo riguarda l’informazione: la mozione prevedeva di dare adeguata notizia dell’adesione e spiegare ai cittadini come utilizzare lo strumento tramite i canali istituzionali. È un dovere di trasparenza, ma soprattutto di utilità concreta: senza comunicazione e indicazioni chiare, anche le misure più giuste rischiano di restare sulla carta», aggiungono.

Masini e Borghini concludono sottolineando che «questa non è una questione “tecnica” per addetti ai lavori: riguarda diritti, dignità e vita quotidiana. Per questo chiediamo una risposta in Consiglio, pubblica e puntuale, nell’interesse dell’intera comunità e, in particolare, delle persone con disabilità che meritano servizi certi, semplici e accessibili».

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Certaldo

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