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Firenze, due esponenti di Lega passano al partito di Vannacci

Sono due gli esponenti di Lega di Firenze che hanno deciso di lasciare il Carroccio per aderire al partito di Roberto Vannacci, 'Futuro Nazionale'. Lo hanno annunciato in una nota il Consigliere di Quartiere Salvatore Sibilla e il dirigente provinciale di Lega, e responsabile Lega Toscana del dipartimento turismo, Vito Poma.

"Dopo un’attenta riflessione - dichiara il Consigliere Sibilla - ho scelto di aderire a Futuro Nazionale, progetto che ritengo rappresenti oggi la possibilità concreta di dare vita a una Destra autentica, operativa e radicata sul territorio. La figura e il percorso personale di Roberto Vannacci offrono garanzie di serietà, impegno e capacità di ottenere risultati tangibili per i cittadini".

Sulla scelta, Sibilla sottolinea alcune difficoltà riscontrate nell'esperienza precedente che lo hanno portato a lasciare la Lega: "Ho creduto nella Lega come strumento utile per alcune battaglie locali, ma mi sono spesso trovato di fronte a una mancanza di guida efficace a livello comunale e a un approccio eccessivamente moderato rispetto alle aspettative e alle premesse iniziali. Questa situazione ha impedito di dare piena attuazione alle iniziative che ritengo prioritarie per il Quartiere 1 e per la città".

"Futuro Nazionale - prosegue il Consigliere - rappresenta una novità positiva e una concreta speranza di cambiamento per Firenze. Sono certo che con questo nuovo riferimento politico potrò rilanciare con maggiore forza e libertà una serie di proposte e progetti sul territorio, nell’ottica di un’azione concreta e non di mere dichiarazioni. Fatti, non parole".

"Avanti tutta con Futuro Nazionale, al servizio dei fiorentini e del nostro quartiere", conclude Sibilla.

Dello stesso avviso anche Vito Poma: "Fino a pochi mesi fa non avrei mai immaginato di compiere questo passo, ma la piega che tante vicende interne hanno preso mi ha indotto a riflettere, per poi decidere di separare il mio percorso da quello della Lega, che ha smarrito se stessa".

"Le incompatibilità venute a galla - prosegue Poma - sono molteplici: di natura valoriale, visto l'incredibile orientamento progressista sui temi etici verso cui ci si è di recente aperti; di progetto politico complessivo, considerata la prospettiva del ritorno ad una Lega territoriale a trazione nordista piuttosto che quella autenticamente federale e di respiro nazionale; di visione politica nel partito fiorentino e toscano, dove nell'ultimo anno l'unica battaglia condotta è stata fare di tutto per contrastare (anche pubblicamente) la novità rappresentata dall'on. Vannacci, per poi rinchiudersi - così come di fronte al contributo di chi veniva da precedenti esperienze politiche - in un 'purismo' leghista di facciata, che alla prova dei fatti si rivela una modalità utile a mantenere lo status quo, anche se ciò significa perdere pezzi e diminuire ulteriormente un consenso già molto eroso".

"La mia volontà - conclude Poma - è invece quella di vivere il percorso politico senza smarrire una visione chiara e una prospettiva di ampio respiro: per quest'esigenza - nonché per la condivisione della linea politica espressa più volte e recentemente ribadita da Roberto Vannacci - aderisco con entusiasmo alla nuova formazione politica 'Futuro Nazionale', che sono convinto possa ridare motivazione a tanti connazionali al momento disorientati".

Lascia la Lega anche il segretario di Lega Giovani Firenze, Michele Petrucciani che ha affermato: "Lascio la Lega dopo una profonda riflessione e mi dimetto da Responsabile del Movimento Giovanile di Firenze. Troppa la delusione degli ultimi anni per come i Giovani sono stati trascurati in città dal partito, ridotti ad essere solo 'forza lavoro' per gazebo. Non è questo il movimento giovanile in cui credo.

Con Roberto Vannacci scelgo un Leader che darà garanzie nella difesa di quei valori che stanno alla base della nostra società. I Giovani hanno bisogno di un partito che parli chiaro ed ascolti le esigenze che emergono dal mondo della scuola e dell’università. Ad oggi nella Lega a Firenze non ho mai riscontrato né gli spazi né la voglia di credere negli iscritti di giovane età. Troppe parole al vento e zero risposte nel merito.

Inizio il nuovo percorso politico con grande entusiasmo, conscio che finalmente sarò e saremo considerati come Giovani 'senza se e senza ma'. Dare spazio ai giovani in Lega fino ad oggi era solo uno slogan utile ai soli fini elettorali".

Pisa

Scricchiolii anche a Pisa, dove la destra locale appare sempre più frammentata e il sindaco Conti fa fatica a tenere insieme i diversi gruppi.

"La destra pisana è sempre più estrema e la maggioranza del sindaco Conti è sempre più traballante - afferma l'assessora regionale Alessandra Nardini -. Un rimpasto di giunta che ha lasciato divisioni e litigi, un consigliere di FdI che passa al gruppo misto, la scissione nella Lega con due consiglieri, Ciavarella e Bellomini, che vanno con Vannacci. Sulla sicurezza volano gli stracci tra Ziello (anche lui passato con Vannacci), Petrucci (meloniano) e Conti. Questo è il quadro che ci offre la destra a Pisa.

Oggi la maggioranza di Conti è in mano a degli estremisti: altroché il civismo che avevano sbandierato alle elezioni!

L’amministrazione Conti si avvia a chiudere nel peggiore dei modi questi anni di governo cittadino: marce per la sicurezza in via Cattaneo in cui si certifica il proprio fallimento, un Consiglio comunale sempre più sbilanciato verso l’estrema destra, l’illusione del civismo che tramonta dietro l’apologia vannacciana della X Mas e dietro i fallimenti evidenti di un’amministrazione che, dopo otto anni, ha lasciato Pisa peggio di come l’ha trovata. Al netto di qualche cantiere nel primo mandato, realizzato con i soldi del PNRR e delle giunte precedenti".

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