Vino: con PrimAnteprima e BuyWine 2026 si apre la stagione della promozione
Apre domani al Teatro della Compagnia a Firenze con PrimAnteprima la stagione della valorizzazione delle produzioni del comparto vitivinicolo. Si proseguirà poi a marzo, con BuyWine, l’11 e 12 alla Stazione Leopolda a Firenze. Oggi in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati la presentazione delle due iniziative.
“Prima di tutto – ha spiegato il presidente Eugenio Giani - vorrei ringraziare tutti i soggetti che, insieme alla Regione, rendono possibile l’organizzazione di questi eventi. Dalle agenzie regionali alla Camera di Commercio di Firenze, al mondo dei Consorzi e quello associativo. Tutti uniti in questo doppio appuntamento, nato proprio per concentrare in un periodo dell’anno la promozione e la valorizzazione delle produzioni dei vari territori. I dati rispecchiano una situazione estremamente vitale, nonostante la situazione economica complicata a livello globale (vedi comunicato FST, ndr)”. “Quest’anno tra l’altro – ha aggiunto Giani - ricorre il 310° anniversario del bando di Cosimo III, considerato la prima legge sulle denominazioni d'origine al mondo. Il Granduca di Toscana definì per editto i confini di quattro zone vinicole d'eccellenza: Chianti, Pomino, Carmignano e Valdarno di Sopra. La tutela e la cultura dell’esportazione del vino nascono in Toscana, a tutela del consumatore. Iniziamo domani al Teatro della Compagnia con PrimAnteprima, con il primo appuntamento all’insegna di una Toscana che punta e investe sulla propria qualità”.
“Il mercato del vino - ha detto l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - sta attraversando un momento molto delicato: siamo di fronte a un tornante decisivo della nostra storia, nel quale è necessario comprendere fino in fondo la portata e le tendenze dei fenomeni in atto. Il calo dei consumi, gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e le nuove barriere agli scambi internazionali delineano un quadro complesso e turbolento. In questo contesto, iniziative come PrimAnteprima e BuyWine assumono un valore ancora più strategico: dobbiamo insistere con determinazione sulla promozione e aprirci a nuovi mercati, puntando con decisione sulle esperienze e sull’enoturismo come leva competitiva. La Toscana, modello autentico di DOP Economy, ha tutte le carte in regola per affrontare questa fase investendo in qualità, identità e innovazione. Anche dall’Unione Europea – ha concluso - arrivano segnali interessanti, con strumenti e politiche di sostegno all’enoturismo che possono rafforzare il nostro percorso. Continueremo a lavorare al fianco delle imprese e ad investire per rendere il comparto vitivinicolo toscano ancora più competitivo e protagonista sui mercati internazionali”.
Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa