Con tre nuove postazioni DAE, Cerreto Guidi è più cardio-protetta
Si è svolta con ampia e sentita partecipazione l’inaugurazione di tre nuove postazioni DAE nell’ambito del progetto “Cerreto Guidi Cardio-Protetto”. Cittadini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio si sono ritrovati insieme in un momento che non è stato soltanto simbolico, ma profondamente concreto: un passo deciso nella tutela della vita e nella costruzione di una comunità più consapevole e pronta ad agire.
La data del 14 febbraio non è stata scelta a caso. Nel giorno di San Valentino, simbolo universale del cuore, abbiamo voluto ribadire con forza un messaggio semplice e diretto: il cuore è vita. Proteggerlo significa proteggere ciò che di più prezioso abbiamo. Oggi l’amore si è tradotto in responsabilità, prevenzione, presenza concreta sul territorio.
Erano presenti la coordinatrice infermieristica del 118 Empoli Cristina Fanfani, il presidente della Pubblica Assistenza Fucecchio Sez. Stabbia Luigi Checchi, insieme ai donatori dei DAE, il cui contributo concreto ha reso possibile l’ampliamento della rete di dispositivi salvavita sul territorio.
L’Amministrazione Comunale esprime un ringraziamento sincero a tutti i presenti, alle autorità intervenute, ai relatori, ai volontari e ai donatori che con responsabilità e generosità hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. Un grazie particolare alle associazioni locali e alle realtà imprenditoriali che hanno scelto di sostenere il progetto, dimostrando che quando pubblico e privato collaborano con serietà, i risultati sono reali e misurabili.
«Oggi non inauguriamo soltanto tre nuove postazioni – ha dichiarato il Sindaco Simona Rossetti – ma rafforziamo un’idea di comunità che si prende cura dei propri cittadini. La sicurezza non può essere affidata al caso. Con queste installazioni rendiamo il nostro territorio più preparato ad affrontare le emergenze e più solido nella capacità di reagire».
Nel corso dell’incontro è stata ribadita una verità che non ammette esitazioni: in caso di arresto cardiaco improvviso, la tempestività fa la differenza. La presenza capillare dei DAE aumenta in modo significativo le possibilità di sopravvivenza. Ogni minuto pesa. Ogni dispositivo può salvare una vita.
Accanto all’installazione fisica delle postazioni, è stata sottolineata con forza l’importanza della mappatura georeferenziata dei dispositivi, strumento essenziale per garantire interventi rapidi e coordinati. Sapere dove si trova il DAE più vicino e poterlo individuare in pochi istanti significa trasformare la tecnologia in tempo guadagnato — e il tempo, in queste situazioni, è decisivo. Una rete visibile, aggiornata e integrata con i sistemi di emergenza rende il territorio davvero cardio-protetto.
Fondamentale resta la collaborazione con la Pubblica Assistenza Fucecchio Sez. Stabbia, presidio storico di volontariato e competenza. Formazione, coordinamento e presenza capillare sono la spina dorsale di questo progetto: senza una comunità preparata, anche il miglior dispositivo resta inerte; con una rete pronta ad agire, diventa speranza concreta.
«Investire nella prevenzione e nella diffusione dei DAE significa costruire futuro – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Sociali Andrea Lavecchia –. Tre nuove postazioni non sono soltanto numeri, ma presìdi concreti di sicurezza a disposizione di tutti. Continueremo a lavorare con determinazione perché la cultura del primo soccorso diventi patrimonio stabile e condiviso della nostra comunità».
Un ringraziamento speciale a Generazione Cerro24, al Ristorante Adriano – che ha donato due dispositivi – e all’azienda Maintech per il sostegno concreto al progetto.
L’inaugurazione di queste tre nuove postazioni rappresenta un ulteriore passo in un percorso che prosegue con impegno e responsabilità. Perché proteggere la vita non è un gesto straordinario: è una scelta quotidiana, fatta di preparazione, collaborazione e coraggio.
Fonte: Ufficio stampa