Pascale su fatti Viareggio: "Pro Pal urlavano cortigiana di Berlusconi e fascista, mi sono difesa"
(Frame video da Facebook)
Dopo aver ricevuto il Premio Funari al Carnevale di Viareggio, Francesca Pascale ha denunciato di essere stata insultata da un gruppo di attivisti pro Pal durante i festeggiamenti a Viareggio. In un video, l’ex compagna di Silvio Berlusconi ha riferito che "un gruppo di pro Pal è arrivato sotto il palco in un contesto riservato all'organizzazione del Carnevale, era guidato da un tecnico comunale. Fra questi c'è chi mi ha urlato insulti di genere, mi hanno urlato ‘cortigiana di Berlusconi’, più definizioni che potete immaginare", aggiungendo che "hanno scelto un contesto che con quella protesta c'entra ben poco. Ma avevano un obiettivo ben preciso: istigare".
Pascale ha poi proseguito sostenendo di essere stata bersaglio di offese personali: "Hanno insultato il mio genere, le mie scelte sentimentali, mi hanno definito fascista, mi dicevano ‘Una che è stata con Silvio Berlusconi non ha il diritto di parlare’ queste le femministe pro Pal. Ero sola, 40 contro una. Ma mi sono difesa ugualmente, anche con toni accesi certamente, perché quando vieni circondata e insultata in qualche modo bisogna reagire. Credevano di spaventarmi, ma hanno confermato ciò che sono: ‘Fasciocomunisti’. L'arroganza e la violenza raccontano esattamente il loro squallore”.
Secondo Pascale, l’aspetto più grave sarebbe l’utilizzo di una festa popolare per finalità politiche: "Quello che trovo più inquietante di tutto è presentarsi a una festa tradizionale e popolare per innescare la protesta politica, perché c'erano famiglie, bambini, giovani che volevano semplicemente festeggiare il loro Carnevale, no per regolare i conti col Governo attuale”, aggiungendo che chi si proclama difensore dei diritti delle donne "decide che io valgo meno perché sono stata la compagna di Silvio Berlusconi. Questa sarebbe la loro emancipazione. Se la pensi come loro sei libera, altrimenti diventi un bersaglio. La libertà, care femministe, vale anche per chi non rientra nel vostro schema".
Nel video l’ex compagna del leader politico polemizza anche con la presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci, chiedendo "come mai al Carnevale di Viareggio si difende la violenza e l'antisemitismo?", e con il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro: "Il sindaco prende le distanze senza conoscere neppure i fatti, a Viareggio sotto la sua guida una donna di area politica diversa dalla sua può sentirsi addirittura in pericolo. Se le vostre politiche, caro sindaco, falliscono e diventano dittature dappertutto, non è colpa mia, ma delle vostre utopie, per questo non è lei a prendere le distanze da me, ma il buonsenso da lei, da voi".