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Turismo, nuovo accordo Confcommercio-Musei Nazionali a Pisa

Valorizzare la promozione culturale della città e della sua straordinaria rete museale, anche attraverso lo sviluppo di sinergie e iniziative con il suo tessuto imprenditoriale, con particolare riferimento a quello del settore turistico-ricettivo, perfettamente rappresentato da Confcommercio nelle sue numerose categorie (alberghi, strutture ricettive, ristorazione, guide turistiche taxi, agenzie di viaggio, tour operator, ncc ecc..).

Con queste premesse Confcommercio Pisa e Musei Nazionali di Pisa siglano un nuovo accordo di partnership firmato dal direttore generale di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli e dal direttore dei Musei Nazionali di Pisa Massimo Dadà. Una collaborazione - favorita dalla partecipazione al tavolo DMO promosso dall'assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini - che dà il via a un'intesa orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo di iniziative condivise.

“L’alleanza con il mondo dell’imprenditoria cittadina rappresentata da Confcommercio è una grande opportunità per promuovere e diffondere lo straordinario patrimonio storico, artistico e archeologico del nuovo istituto” afferma Massimo Dadà, direttore dei Musei Nazionali di Pisa. “Le azioni comuni messe in campo spaziano da accordi promozionali con le principali strutture ricettive a corsi di formazione offerti alle guide professioniste e agli operatori turistici. Insieme a Confcommercio lavoreremo per aumentare la capacità attrattiva dei nostri musei, rafforzando nei cittadini stessi la consapevolezza dell'importanza di questi luoghi straordinari, con evidenti ricadute importanti per la città e il territorio sia dal punto di vista economico che culturale”.

“Ringraziamo i Musei Nazionali di Pisa per la disponibilità e l'assessore al Turismo Pesciatini che attraverso la Dmo ha creato le condizioni per questa partnership” dichiara il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli “Un'importante opportunità per il nostro sistema imprenditoriale, non solo culturale e ricettivo, ma per tutto il mondo del commercio e del turismo, che permette di fare un passo in avanti sul fronte dell'accoglienza e di far capire a turisti e cittadini il valore di quattro musei che costituiscono un vero patrimonio per la nostra comunità”.

“Un accordo che dimostra come la Dmo costituisca uno strumento capace di mettere intorno ad un tavolo i principali stakeholder favorendo il confronto e il dialogo e creando opportunità concrete per il territorio” dichiara l'assessore al Turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini.

“Un accordo che rappresenta un supporto concreto per aiutarci a promuovere Pisa e le sue bellezze anchel al di fuori delle mete più conosciute e frequentate” afferma la presidente di ConfGuide Confcommercio Pisa Antonella Cinini, mentre il vicepresidente Federalberghi Confcommercio Pisa Roberto Tommasoni mette in evidenza “il concetto di alleanza che sta alla base di questa iniziativa che ci permette di connetterci con la cultura integrandola nell'offerta turistica, un passaggio fondamentale che può condurci a risultati importanti”.

L’accordo punta a costruire una collaborazione stabile tra il polo museale statale — che comprende il Museo Nazionale di San Matteo, Palazzo Reale, il Museo delle Navi Antiche di Pisa e la Certosa Monumentale di Calci — e l’associazione di categoria leader sul territorio, con l’obiettivo di divulgare e promuovere l’offerta culturale cittadina e favorire una maggiore permanenza dei visitatori sul territorio provinciale, incentivando itinerari alternativi alle mete più conosciute.

Tra le azioni previste figurano campagne di comunicazione congiunte, l’organizzazione di visite guidate, l'organizzazione di educational gratuiti riservati alle guide turistiche e incontri dedicati agli operatori economici, oltre alla possibilità di ospitare eventi e iniziative culturali negli spazi museali, compatibilmente con le attività istituzionali.

La convenzione si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di valorizzazione dei luoghi della cultura e di collaborazione con il tessuto produttivo locale.

L’intesa rappresenta un passo ulteriore verso un modello integrato di promozione territoriale, in cui cultura e impresa dialogano per rafforzare l’attrattività di Pisa e del suo patrimonio storico-artistico.

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