Omicidio Montecalvoli, Xyke resta in carcere. Tra gli indagati anche un 18enne
Il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere ad Arezzo per Renato Xyke, 20enne albanese accusato di omicidio volontario. La vittima è Kevin Muharemi, 25enne suo connazionale, ucciso all'alba di sabato con tre colpi di pistola a Montecalvoli, in provincia di Pisa. Contestualmente è indagato un 18enne, mentre un minorenne si sarebbe trovato sul sedile posteriore.
Questa mattina si è svolta l'udienza di convalida del fermo. Xyke si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha già fatto sapere di voler essere interrogato dagli inquirenti per fornire la sua versione dei fatti. I suoi legali presenteranno istanza nei prossimi giorni per rendere possibile quell'interrogatorio.
Parallelamente, la Procura di Pisa ha aperto un fascicolo anche nei confronti di un 18enne italiano di origini albanesi. Il giovane si è presentato spontaneamente domenica scorsa alla stazione dei Carabinieri di Santa Maria a Monte, accompagnato da un avvocato, per rendere dichiarazioni spontanee. Ha riferito di trovarsi in auto con Xyke al momento dei fatti, ma di ignorare che questi portasse con sé una pistola, dichiarandosi estraneo all'omicidio. Tuttavia, l'esito dell'interrogatorio condotto dal pubblico ministero pisano Fabio Pelosi — durato circa tre ore — è coperto dal massimo riserbo. Quello che emerge è che il 18enne è ora iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di concorso in omicidio aggravato dai futili motivi.
Le indagini hanno inoltre ricostruito la presenza di una terza persona nell'auto di Xyke al momento della fuga: un minorenne che si trovava sul sedile posteriore. Gli inquirenti potrebbero sentirlo come persona informata sui fatti, nella veste di testimone, per fare ulteriore luce sulla dinamica e sulle circostanze che hanno preceduto il delitto di Montecalvoli.