Empoli, riconosce un ricercato e contribuisce all'arresto mentre è fuori servizio: il plauso del SIULP
Una poliziotta del Commissariato di Empoli, pur fuori servizio, ha riconosciuto e seguito un ricercato pluripregiudicato mentre si trovava a Sovigliana (Vinci), contribuendo al suo arresto. A esprimere il plauso per l'iniziativa è il SIULP Fiorentino.
Stando al racconto del sindacato, il ricercato stava entrando in un supermercato, arrivato a bordo di un furgone insieme ad altri connazionali, quando l'agente lo ha riconosciuto.
Consapevole della delicatezza della situazione, la poliziotta ha contattato immediatamente il Commissariato per richiedere l'intervento di una volante. Con professionalità e sangue freddo, si è appostata senza farsi notare per non perdere di vista il ricercato. All'uscita dal supermercato, il soggetto è risalito sul furgone e ha tentato di allontanarsi, ma la poliziotta, pur non essendo ancora arrivata la volante, ha deciso di seguirlo a bordo della propria auto, mantenendo costante contatto con i colleghi. Grazie a questo coordinamento, il mezzo è stato bloccato e il ricercato arrestato.
L'episodio, riferisce il sindacato SIULP, testimonia l'elevato livello di professionalità, preparazione e dedizione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, anche al di fuori dell'orario di servizio. "Alla collega va il più sentito plauso del SIULP", afferma il sindacato.
Al tempo stesso, il sindacato ha richiamato l'attenzione su una criticità già denunciata: la necessità di un potenziamento dell'organico del Commissariato di Empoli. "Un presidio che opera su un territorio ampio e complesso necessita di risorse adeguate per garantire una presenza costante ed efficace", afferma SIULP.
Il sindacato ha ribadito che, sebbene l'esito positivo dell’operazione sia stato possibile grazie all’iniziativa della singola operatrice, la sicurezza del territorio "non può e non deve poggiare esclusivamente su episodi di straordinaria abnegazione individuale. Il SIULP Firenze rinnova pertanto il proprio appello affinché vengano adottate misure concrete per il potenziamento dell’organico, a tutela degli operatori e della collettività".