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Gonews Gaming fa tappa a Stabbia con la 'Sagra del Duello': amicizia, passione e ... Yu-Gi-Oh!

Il 50050 Team trasforma la piccola frazione di Stabbia in un punto d'incontro per gli appassionati di Yu-Gi-Oh tra duelli, risate e nuove amicizie

Ci sono amori che non si scordano mai, e altri che nascono col tempo: quelli per cui, dopo aver ritrovato qualcuno a distanza di anni, ti accorgi di quanto quella persona fosse importante per te. Proprio come Yu-Gi-Oh, il gioco di carte collezionabili della compagnia giapponese Konami che, dagli anni '90, ha conquistato generazioni intere di appassionati. Un gioco longevo, in costante evoluzione, che anno dopo anno aggiunge carte, meccaniche e stili di gioco differenti.

Ci sono però persone, come i protagonisti di questa storia, che sono rimaste legate al gioco di cui si innamorarono anni fa. Si discostano dal formato 'moderno' di Yu-Gi-Oh e preferiscono giocare ai cosiddetti retroformati: formati creati dai fan, non ufficialmente riconosciuti da Konami, con regole e carte di un determinato periodo del passato. Uno dei più celebri è 'Edison', un formato congelato nel tempo e fermo ad aprile 2010, più precisamente allo Shonen Jump Championship tenutosi nel New Jersey, proprio a Edison.

Questa 'Edison mania' si è diffusa a macchia d'olio tra gli appassionati del gioco ed è arrivata anche in Italia, con tornei organizzati in tutta la penisola, compresa anche la Toscana, dove Firenze e Lucca sono tra i punti di riferimento, con centinaia di partecipanti. E se vi dicessimo che c'è un gruppo di ragazzi che sta cercando di portare tutto questo in una piccola frazione dell'Empolese? Lo raccontiamo nella seconda puntata di Gonews Gaming, la rubrica dedicata agli appassionati dei giochi e della pop culture dietro al 'gaming'.

La Sagra del Duello

Si chiamano 50050 Team: un gruppo di amici che, mossi dalla passione per Yu-Gi-Oh e dal forte legame con la loro frazione, Stabbia (Cerreto Guidi), hanno organizzato un torneo Edison nei locali del circolo Arci XXIII Agosto, la 'Sagra del Duello'. Un nome particolare, che richiama il legame con il territorio e la tradizione toscana, e che si unisce all'essenza stessa del gioco di carte: il 'duello', la sfida tra giocatori.

Lasciamo parlare i protagonisti: "Siamo il 50050 Team - raccontano i ragazzi di Stabbia -. Abbiamo organizzato questo torneo per fare qualcosa di bello per la frazione e per seguire la nostra passione, questo gioco di carte, permettendo anche ad altri di condividerla con noi".

Seppure la partecipazione sia stata ben più contenuta rispetto agli eventi 'dei grandi', parliamo di poco più di 30 partecipanti, è stato un avvio ben più che positivo, che ha fatto conoscere la frazione anche a chi non la conosceva. La preparazione dell'evento, alla sua prima edizione, è stata lunga e come spiegano gli organizzatori, non si improvvisa: "Abbiamo iniziato a preparare l’evento circa tre mesi fa affinché tutto si svolgesse al meglio - racconta Samuel Mancini del 50050 Team -. Stiamo cercando di organizzare altri eventi di questo tipo nei locali del circolo di Stabbia e di coinvolgere ragazzi che condividono la nostra stessa passione".

Yu-Gi-Oh, ben più che un gioco di carte

Yu-Gi-Oh non è tanto diverso dai giochi di carte 'mainstream', come burraco, briscola eccetera: ogni partita si gioca uno contro uno, e ogni sfidante ha un deck (mazzo) di carte formato da 40 a 60 carte, ciascuna scelta in base alla strategia del giocatore. Vince chi porta la vita dell'avversario da 8.000 punti a zero.

Se per molti può sembrare un passatempo da 'nerd', Yu-Gi-Oh è molto di più: un po' come le compagnie che si ritrovano a giocare a briscola al bar. Grazie a questo gioco di carte, nascono e si coltivano vere amicizie, partita dopo partita.

"Spesso si tende a essere molto freddi con gli avversari - racconta Lorenzo Aurilia, partecipante al torneo -. Ma se inizi a parlarci e trovi una persona socievole, ti fai anche delle belle risate. Si conosce tanta bella gente: molti dei miei amici li ho conosciuti proprio giocando a Yu-Gi-Oh."

Ogni pescata, ogni giocata non è solo una mossa strategica, ma un momento di confronto, una scusa per incontrarsi, ridere, sfidarsi e costruire legami duraturi.

La Sagra del Duello a Stabbia ne è la prova: una piccola frazione toscana che, grazie alla passione di un gruppo di ragazzi, si trasforma in un punto d'incontro per una comunità di appassionati, dimostrando che anche le 'cartine' hanno il potere di unire le persone e lasciare ricordi indelebili.

Niccolò Banchi

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