Elly Schlein a Firenze: visita alle imprese storiche e convegno 'L'Italia che Riparte'
"Bentornata in Toscana, Elly Schlein" si legge sul profilo social del governatore della Toscana, Eugenio Giani, che ha accolto così la segretaria del Partito Democratico in visita a Firenze per l'evento 'L'Italia che riparte', un'iniziativa del Pd che fa tappa in città il 20 e il 21 febbraio. Per l'occasione la segretaria ha visitato due aziende storiche della Piana Fiorentina.
La visita di Schlein, Giani e Funaro alle realtà della Piana fiorentina
Schlein, insieme al presidente Giani e alla sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha visitato alcune aziende della Piana fiorentina, "cuore produttivo e innovativo del nostro territorio. Qui si incontrano lavoro, impresa, ricerca e sostenibilità", commenta Giani. Le due realtà visitate sono state la Giusto Manetti Battiloro e l'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
"Oggi abbiamo visitato insieme due realtà di Firenze e della città metropolitana che raccontano il meglio della nostra capacità produttiva -, scrive sui social la sindaca Funaro -. La Giusto Manetti Battiloro, dove l'arte del battiloro continua a innovarsi senza perdere le sue radici, e l'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, simbolo di una storia che diventa impresa, ricerca e lavoro. Tradizione e innovazione possono crescere insieme. È da qui che passa l'idea di sviluppo in cui crediamo: qualità, diritti, giustizia sociale".
"Insieme alla sindaca Funaro e al presidente Giani, abbiamo visitato due aziende che da centinaia di anni fanno impresa, innovazione e creano lavoro nel territorio -, scrive Schlein -. La Giusto Manetti da molte generazioni è leader nel settore della produzione di oro e argento in fogli, e ha clienti in tutto il mondo. L'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella ha 800 anni di storia alle spalle e continua a innovare per legare passato e futuro con antiche ricette, profumi, creme e prodotti di qualità".
Tra i temi discussi con Giani e Funaro, Schlein evidenzia "le difficoltà dovute all'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia, delle incertezze causate dai dazi di Trump, delle assunzioni e degli investimenti che hanno fatto, grazie anche agli incentivi che devono avere una continuità. Di questo parleremo in questa due giorni a Firenze a dialogo con chi ogni giorno manda avanti il Paese con il suo lavoro e con la sua imprenditorialità".

















La due giorni del Pd: 'L'Italia che riparte'
L'Italia che riparte, arrivata al quarto appuntamento, è il percorso del Pd per ascoltare categorie e cittadini. Presente la segretaria Schlein, che ha parlato - tra le altre cose - del Governo Meloni e del referendum sulla riforma della giustizia. Schlein ha sottolineato come "Il governo vuole cambiare la Costituzione in sette articoli per mettere il potere giudiziario sotto a quello politico e noi siamo contrari".
"Noi pensiamo che questa riforma nel merito non migliori la giustizia per i cittadini italiani, non la renda più efficiente, non accorci i processi, non assume il personale che manca nei tribunali. E quindi siamo convinti delle ragioni di votare no a questo referendum costituzionale perché l'indipendenza dei giudici è un principio che tutela i cittadini, non i giudici stessi. Quindi su questo noi andremo avanti con grande determinazione".
"Mi sembra di stare di fronte al ribaltamento della realtà. Ieri ho sentito le parole della presidente del Consiglio che, come al solito, senza assumersi le responsabilità di quello che dice, dice che qualcuno vuole la lotta nel fango. A proposito di fango basterebbe andare a vedere i canali social del partito che guida, in cui c'è un costante attacco e delegittimazione dei giudici e delle loro decisioni".
Schlein ha anche denunciato come il governo si occupi "di tutto salvo che dei problemi concreti che le famiglie italiane vivono con un carovita sempre più forte, i prezzi sono aumentati del 25% negli ultimi quattro anni, mentre i salari degli italiani sono scesi di 9 punti percentuali in questi stessi anni".
Nel corso della due giorni, Schlein ha sottolineato l'importanza di parlare di "lavoro dignitoso, il contrasto alla precarietà, la nostra proposta di salario minimo che il governo continua a ostacolare, purtroppo, e quello che serve per far ripartire l'impresa ed essere di aiuto ai nostri agricoltori e ai nostri imprenditori per recuperare competitività e migliorare la propria produttività".
"Questo è il punto di tenere insieme il percorso d'ascolto con la campagna referendaria. Non vogliamo permettere a Giorgia Meloni di continuare dal suo profilo social a sembrare una rivista di cronaca giudiziaria, mentre ignorano i problemi sociali ed economici del paese che purtroppo sono tanti e che richiedono risposte urgenti", conclude.