Sequestrate oltre 20 tonnellate di prodotti ittici irregolari a Prato
Oltre 20 tonnellate di prodotti ittici sono state sequestrate in Toscana, all’interno di un deposito situato a Prato, perché importate senza adeguata documentazione di tracciabilità e conservate in condizioni ritenute non idonee.
A darne notizia sui social è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato il ruolo determinante della Guardia Costiera di Livorno nell’operazione.
"Grazie al personale ispettivo della Guardia Costiera di Livorno per questa operazione a tutela dei cittadini e della legalità", ha scritto il ministro, ribadendo che "la sicurezza alimentare non è negoziabile. Continuiamo senza sosta la nostra battaglia contro le importazioni sleali, insieme alle Forze dell'Ordine, agli ispettorati e agli enti della Cabina di regia sui controlli agroalimentari del Ministero".
L’intervento rientra nelle attività di controllo sulla filiera agroalimentare volte a garantire la tracciabilità dei prodotti e il rispetto delle norme igienico-sanitarie, con particolare attenzione alle importazioni considerate irregolari.