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A Pisa nel 2025 nuovo record nel turismo: oltre il 1 milione di arrivi

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I turisti sono sempre più internazionali (+6,7%) e cresce il settore extralberghiero (+6,5%). con circa 75mila pernottamenti in più.

Il 2025 segna un nuovo record nel turismo a Pisa con il superamento della soglia di 1 milione di arrivi e oltre 2 milioni di presenze in città e sul litorale. A trascinare la crescita sono i mercati internazionali, con una crescita stimata del +6,7%, con 694.057 presenze, 1.373.259 presenze e una permanenza media di 2 notti. Il tasso di internazionalizzazione della domanda turistica della città nel 2025, nel 2025 è salito al 61,1% (+2,3%). La ripartizione della domanda ha visto il 55,0% dei pernottamenti concentrato nelle strutture extralberghiere e il 45,0% nelle imprese alberghiere, rispetto al 53,0% e al 47,0% del 2024.

Sono questi i primi 'dati provvisori' elaborati dall’Ufficio turismo del Comune di Pisa sulla base delle comunicazioni mensili dei flussi turistici effettuata dalle strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e dalle locazioni turistiche.

Bene anche la previsione sul tasso di occupazione delle camere per il mese in corso, febbraio 2026. Secondo i dati rilevati sulla piattaforma Hbenchmark, il tasso di occupazione camere è pari al 54,5% (+6,5 punti rispetto a febbraio 2025).

"I primi dati sul turismo a Pisa nel 2025, sebbene ancora provvisori, fotografano una indubbia crescita di attenzione che la nostra città è in grado di suscitare in milioni di persone nel mondo - commenta il Sindaco Michele Conti -. Complice anche l’anno particolare del Giubileo, i numeri raccontano un settore in costante crescita da anni. Per la prima volta, abbiamo superato 1 milione di arrivi e sono state oltre 2 milioni le presenze in città, grazie anche agli investimenti fatti sulla promozione turistica non legata solo al nostro principale patrimonio artistico, piazza Duomo con i suoi celebri monumenti, ma in grado di valorizzare tutta la città con le sue caratteristiche, artistiche, paesaggistiche, culturali, grazie anche al grande patrimonio di tradizioni che ci contraddistingue. Bene anche il dato per quanto riguarda il litorale, con un aumento degli arrivi. In questo caso dobbiamo insistere per migliorare la permanenza media e allungare la stagione oltre i classici mesi estivi. Avremo modo in futuro di analizzare più nel dettaglio i dati ma per il momento siamo molto soddisfatti dei risultati".

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"I dati provvisori della stagione 2025 confermano una crescita dei flussi turistici con valori superiori alle aspettative di inizio anno – commenta l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini -, ma è altrettanto significativo l’aumento della domanda internazionale, che rappresenta ormai il 61% dei turisti della città. I risultati premiano l'efficacia delle politiche di promozione turistica messe in campo dall’Amministrazione e la scelta di condividere gli obiettivi delle strategie con tutti gli stakeholder del comparto. La forza attrattiva di Pisa si conferma solida e trasversale: gli stranieri non la scelgono più solo per la Torre, ma mostrano un interesse crescente verso gli altri siti culturali e le eccellenze diffuse nel tessuto urbano, dal commercio di qualità all’enogastronomia tipica, all’artigianato agli eventi. Come assessorato al turismo guardiamo già alle prossime sfide con ottimismo, determinati a consolidare questo posizionamento competitivo anche attraverso le azioni di coordinamento tra i diversi comparti del turismo, affinché la città continui a essere una destinazione ambita sui mercati nazionali e internazionali".

Tra gli altri dati anche quelli delle presenze all’InfoPoint del Comune. Nel 2025 sono stati rilevati oltre 183mila utenti (+30,3% sul 2024), di cui il 21,6% di nazionalità italiana e il 78,4% stranieri. Tra gli stranieri dell’Unione europea prevalenza di francesi, poi spagnoli, tedeschi e polacchi. Tra gli altri Paesi Regno Unito, Russia, Turchia. Il 42,1% di utenti extraeuropei, sono provenienti da Stati Uniti, Cina, India e Giappone.

I dati definitivi del turismo a Pisa saranno presentati in un incontro pubblico che si terrà nel prossimo mese di marzo.

Arrivi e presenze

Secondo i dati 'provvisori' le strutture ricettive della città hanno registrato un totale 1,021 milioni di arrivi e 2,248 milioni di presenze. Nel confronto con il 2024, la stagione risulta nel complesso positiva, con circa 37mila turisti e 59mila pernottamenti in più. La permanenza media dei visitatori in città si è confermata intorno alle 2,2 notti.

Analogamente a quanto avvenuto l’anno precedente, nel 2025, la crescita della domanda turistica è stata sostenuta dai mercati internazionali, il cui andamento ha compensato la contrazione dei flussi nazionali. Secondo i dati provvisori, le presenze straniere sono aumentate del 6,7%, con un saldo positivo di circa 87mila pernottamenti, mentre i turisti italiani hanno registrato una flessione del -3,1%, con un passivo di quasi 28mila pernottamenti.

Il tasso di internazionalizzazione della domanda turistica della città nel 2025 è salito del +2,3%, passando dal 58,8% del 2024 al 61,1% del 2025.

Strutture alberghiere e extra-alberghiere

L’andamento dei flussi turistici ha mostrato dinamiche opposte tra comparto alberghiero ed extralberghiero; le strutture alberghiere hanno chiuso l’anno con una flessione del -1,6%, pari a circa 16mila pernottamenti in meno, quelle extralberghiere hanno invece registrato una crescita del +6,5%, con circa 75mila pernottamenti in più. Di conseguenza, la ripartizione della domanda ha visto il 55,0% dei pernottamenti concentrato nelle strutture extralberghiere e il 45,0% nelle imprese alberghiere, rispetto al 53,0% e al 47,0% del 2024.

Il litorale pisano

Sempre secondo i dati provvisori, nel 2025 le strutture ricettive del Litorale pisano hanno registrato quasi 167mila arrivi turistici ed oltre 590mila presenze. Il confronto con il 2024 evidenzia da un lato l’aumento degli arrivi pari al +3,2%, dall’altro la diminuzione delle presenze del -7,3%; in termini assoluti, si parla di oltre 5mila turisti in più e circa 46mila pernottamenti in meno. Il trend è stato negativo anche per la durata dei soggiorni, con una permanenza media scesa da 3,9 a 3,5 notti.

Anche nelle località della costa sono cresciuti i mercati stranieri, tuttavia a differenza del resto del territorio comunale, le loro performance non sono state sufficienti a contrastare la perdita del turismo domestico. Nel 2025, le presenze straniere sono aumentate del 7,3%, con un saldo positivo di 19 mila unità, mentre i turisti italiani hanno chiuso con una contrazione del 17,4%, pari ad oltre 65 mila pernottamenti in meno. Questi risultati hanno determinato un’ulteriore riduzione della quota di mercato della domanda italiana, scesa dal 59,0% del 2024 al 52,5% del 2025.

Presenze agli InfoPoint

Nel corso del 2025 sono stati rilevati oltre 183mila utenti, di cui il 21,6% di nazionalità italiana e il 78,4% di provenienza estera. Rispetto al 2024, l’utenza complessiva degli uffici è cresciuta di quasi 43mila unità (+30,3%); nel dettaglio, gli utenti italiani hanno segnato un aumento del +24,8%, quelli stranieri del +31,9%. L’utenza straniera è prevalentemente di origine europea (57,9%). In particolare, il 45,3% è giunto da Paesi dell’Unione Europea, con una prevalenza di visitatori francesi, a seguire, spagnoli, tedeschi e polacchi; il 12,7% è invece riconducibile ad altri Paesi europei, soprattutto al Regno Unito, Russia e Turchia. La restante quota del 42,1% è costituita da utenti extraeuropei, provenienti principalmente da Stati Uniti, Cina, India e Giappone.

L’Offerta Ricettiva delle Piattaforme Airbnb e Vrbo

La disponibilità media mensile di affitti attivi nel 2025 è stata pari a 1.140 unità, 18 in meno rispetto ai corrispettivi valori del 2024. Il tasso medio di occupazione delle camere, calcolato sulla base dell’effettiva disponibilità rilevata dai portali, è stimato al 62,3%, con una variazione positiva di 0,2 punti decimali. La tariffa media, comprensiva delle spese di pulizia, si è attestata a 93,9 euro, circa 14 euro in meno rispetto al 2024 pari a -12,8%.

Tasso di occupazione camere di febbraio 2026 

Secondo i dati rilevati su un campione di strutture ricettive della città presenti sulla piattaforma Hbenchmark, al 9 febbraio 2026 il tasso di occupazione camere per il mese in corso, è pari al 54,5%, un valore superiore di +6,5 punti rispetto a quello registrato alla stessa data per febbraio 2025.

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa

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