Vaiano, quasi 4 milioni in bilancio per la ricostruzione post alluvione
Approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale un’importante variazione di bilancio che ammonta a quasi 3 milioni e 800mila euro in entrata e 3 milioni e 900mila euro di spese correnti e per investimenti.
Il comune di Vaiano ha ottenuto il finanziamento di 9 milioni e 322mila euro di risorse per gli interventi di ricostruzione post alluvione (le cosiddette lettere d).
Queste risorse consentiranno di mettere a terra con i tempi necessari una serie di interventi di notevole importanza per la mitigazione del rischio idrogeologico e per il ripristino di diverse aree del territorio ferite dall’evento alluvionale del novembre 2023.
Parte di queste risorse (oltre 3 milioni di euro) sono oggetto della variazione di bilancio che è il passo iniziale per concretizzare i primi interventi. Tra i principali:
⁃ Viabilità - oltre 1 milione di euro per la manutenzione straordinaria di varie strade comunali nel capoluogo e nelle frazioni;
⁃ Passerelle pedonali e ciclabili - 700 mila euro, in parte destinati per ricostruzione del nuovo ponticino di Cangione e della passerella pedonale del ponte carrabile della Cartaia;
⁃ Edifici strategici compresi nel piano di Protezione Civile - 750 mila euro;
⁃ Progettazione interventi su fossi e frane 1 milione di euro.
La variazione comprende anche ulteriori 350 mila euro per interventi su viabilità non connessi all’alluvione e finanziati con contributi della Provincia e fondi del bilancio comunale.
“Questa prima variazione del 2026, approvata dal Consiglio comunale - commenta la sindaca Francesca Vivarelli - apre una nuova fase di ricostruzione del territorio. Dopo i già numerosi interventi effettuati dall’amministrazione per la riduzione del rischio idrogeologico (puliture fossi, somme urgenze su frane), finalmente possiamo disporre di fondi della protezione civile che ci consentono di attivare lavori straordinari e diffusi su tutto il Comune, andando a risolvere diverse situazioni critiche, come quelle sulla viabilità e restituendo alla comunità un ambiente più sicuro“.
Fonte: Ufficio stampa Unione Comuni Val di Bisenzio