Oltre 19mila strisce di stoffa con i nomi dei bambini uccisi a Gaza: l'installazione a Firenze
Oltre 19mila strisce di tessuto, ognuna con un nome e un numero, appese a formare un grande tappeto sospeso in aria. I nomi sono quelli dei bambini uccisi a Gaza e i numeri le loro età, scritte a mano su ogni pezzetto dell'installazione "If i must die... let it be a tale", inaugurata oggi pomeriggio, domenica 22 febbraio, al Giardino dell'Ardiglione a Firenze. In totale sono 19104 le strisce di stoffa che cadono dal cielo, per commemorare bambini e bambine che hanno perso la vita nei conflitti, "per provare a difendere la vita e i sogni di tutti i bambini del mondo".
Un'iniziativa partita e portata avanti da alcuni insegnanti, alunni e famiglie della scuola media Machiavelli, promossa dall'associazione Giardino dell'Ardiglione, nata come educazione sulla pace e sui diritti dei bambini e diventata poi un lavoro collettivo del quartiere, che ha coinvolto cittadini e altre scuole. In molti hanno partecipato alla realizzazione delle strisce, ricavate da alcune lenzuola bianche e legate insieme con dei fili tesi in aria tra gli alberi. "Ogni striscia è un respiro che manca, un gioco mai finito, una ninna nanna rimasta a metà. Guardate in alto, perché il cielo accoglie quello che la terra non ha saputo proteggere. Ventimila nomi, ventimila strisce di stoffa, per non distogliere mai lo sguardo", questo il passaggio della lettura di una giovane studentessa all'inaugurazione, sostenuta anche dal Quartiere 1, proseguita con le frasi di tanti alunni ed esibizioni musicali. L'installazione resterà visitabile nel giardino nei prossimi mesi.
